"Il kamasabile": accesso al sesso per il disabile

kamasabileAnche i disabili lo fanno. Basta che ne abbiano l'occasione. E lo fanno con passione propria e del partner (o della partner). Perché guai a pensare la sessualità della persona disabile diversa da chi è normale. Se qualcosa di diverso c'è, è il modo di concretizzare nel fare sesso visti i limiti funzionali del loro corpo che sembrano una delle barriere in campo nella gara del salto agli ostacoli.

Tutto ruota intorno al "come farlo". Scrive Bruno Tescari, Presidente della Lega Arcobaleno e autore di "Kamasabile": "Mi sento offeso e molto seccato quando nei convegni intervengono, come relatori, psicologi, assistenti sociali, pedagogisti, operatori ed esperti vari, che parlano della sessualità dei disabili: ci mettono sotto il vetrino della loro scienza e concludono immancabilmente con "Anche i disabili hanno diritto alla sessualità!".

Il libro è una collezione di 23 interviste a disabili fisici e a genitori di disabili psichici che raccontano come e se fanno sesso, come lo affrontano, come lo vivono. Un esempio lo dà Alba, intervistata, che racconta: "Se voglio programmare sesso a una certa ora debbo fare in modo che la mia pancia sia perfettamente a posto; e vado al bagno. Io penso che una persona che ha un rapporto sessuale con un'altra che ha delle limitazioni - che io chiamerei "differenze"- può trovare piacere in una piccola follia, che è il sentirsi dire: "Devo fare la pipì".

Bruno Tescari
Accesso al sesso - Il kamasabile
pagine 230
Per acquistarlo: brunotescari@virgilio.it (tel 0774-332918)

Foto | disabilifree
Fonte | superabili

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