Hitler ritorna in versione comica, in un grande successo firmato Timur Vermes che suscita attese in Francia

Si può ridere su Hitler? Il successo di un libro di Timur Vermes pubblicato in Germania dimostra di sì. La pubblicazione in questione, come già indicato da Barbara un mesetto fa, mette fuoco alle polveri in una Germania iper-contempoanea che si ritrova a fare i conti con il ritorno di uno dei protagonisti più contestati della sua storia recente.

Già il prezzo e un indizio, 19,33 euro che togliendo la virgola lasciano ben impresso un anno cruciale, il 1933, quello dell'ascesa dei nazisti al potere, per non parlare della geniale copertina, che gioca con la capigliatura e con un baffetto composto dal titolo, stranamente spostato verso il basso e scritto in grassetto esacerbato, che recita "Er ist wieder da" (che in italiano suonerebbe più o meno come "è tornato", pubblicato nel 2012 da Eichborn che, ironia della sorte, non sarebbe altro che un vecchio editore di estrema sinistra specializzato in libri tascabili e comprato da Lübbe sul baratro del fallimento).

Elementi che identificano un romanzo comico su Hitler avrebbe potuto facilmente esser rigettato, soprattutto dai tedeschi, eppure la scommessa sembra proprio riuscita dato che si tratta di un successo da 456.000 copie più 135.000 audio-libri, con ben ventisette case editrici straniere che ne hanno già acquistato i diritti, tra le quali Belfond per la Francia. E noi? In attesa di mettere il naso nelle esilaranti avventure di un personaggio lontano del tempo, ci consoliamo con le parole di Le Monde, pronti ad assumere tutto il portato di una simbologia che non esula dalle inevitabili riflessioni sulla politica e sulla strumentalizzazione editoriale.

L'originalità del libro è doppia: la storia è ambientata nel 2011 ed è raccontata da Hitler stesso, alla prima persona singolare. Il Führer, in realtà non è morto nel 1945, ed eccolo risvegliarsi nel 2011 a Berlino, senza essere al corrente degli eventi che si sono prodotti negli ultimi settant'anni. I suoi tentativi di spiegare chi è andranno a vuoto, poiché i tedeschi che incontra lo scambiano per un attore. Un produttore televisivo lo invita anche in studio. L'uomo si guadagna un bel successo in questa occasione, al punto che, alla fine, pensa di scrivere un libro e di lanciarsi in politica.

Photo by CHRISTOF STACHE/AFP/Getty Images.

Via | lemonde.fr/livres

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