Nei campi azzurri - Claire Keegan

E’ in libreria da gennaio “Nei campi azzurri”, attesa raccolta di racconti dell’irlandese Claire Keegan.

La sua prima raccolta - “Antarctica” - aveva suscitato un grandissimo apprezzamento da parte della critica inglese ed americana. Con “Nei campi azzurri” Claire Keegan si afferma definitvamente come uno dei grandi talenti letterari del panorama internazionale. Di lei s’è detto che è “già stata toccata dalla grandezza”; la Keegan, infatti, si segnala per la grande forza evocativa, il rigore dello stile e la «straordinaria capacità di penetrare nelle vulnerabili e misteriose profondità dell’animo umano», (Irish Times).

«Claire Keegan va oltre la superficie tranquilla della vita, alla ricerca degli effetti duraturi dell’amore, della perdita e del desiderio…», (Metro) e ha composto «una delle più eccezionali raccolte di racconti pubblicate negli ultimi anni da un’autrice irlandese. Claire Keegan scrive con impareggiabile grazia e le sue storie sono davvero indimenticabili», (Joseph O’Connor); «con la sua scrittura elegante e sincera, fatta di frasi accurate e cariche di significato, senza mai essere forzate, la Keegan mostra come sia possibile trovare una sonora bellezza nella quotidianità, e quale consolazione miracolosa vi sia nel descrivere un mondo che appare a volte così drammaticamente privo di senso», (nonsolocinema.com).

L’opera in sintesi:
Ambientate per la maggior parte nell’Irlanda rurale, dove la rugiada si stende all’alba su campi bianchi e vuoti come pagine e le giornate sorgono «luminose di vento», queste storie narrano di gente comune che vive un momento drammatico e cruciale della propria esistenza, uno di quei momenti in cui il senso stesso della vita si delinea.

C’è, ad esempio, ne "Il regalo d’addio", la ragazza che, in una magnifica giornata per la raccolta del fieno, lascia la casa paterna ed entra per l’ultima volta nella stanza del padre, quella camera in cui, almeno una volta al mese, entrava quando era poco più che bambina e dove il padre-padrone giocava con lei e le diceva che era brava e intelligente e le metteva il braccio attorno al collo e la toccava con le sue mani così grandi e forti per la mungitura.

C’è il prete, nel racconto che dà il titolo alla raccolta, che alla fine di una cerimonia di nozze attraversa il tappeto rosso e va a stringere la mano dello sposo e non osa fare lo stesso con la sposa, bellissima, con le spalle lentigginose, nude, un lungo filo di perle che le pesa sulla pelle, il bouquet che le trema in mano. Il prete fissa soltanto lo sguardo sulla riga bianca che le spartisce i capelli e ricorda il tempo in cui trascorreva ore a guardarla.

C’è il guardaboschi, ne "La figlia del guardaboschi", che ipoteca la casa, indossa un gessato azzurro e, la barba spuntata, si reca in una sala da ballo per trovare moglie, e la trova davvero: una donna dai fianchi larghi, la pelle liscia come un piatto e il profumo che gli ricorda il ginestrone quando brucia.

Storie magnifiche, narrate con la grazia di una sapiente scrittura, su istanti in cui il cuore è in tumulto e si assapora la solitudine in cui la vita a volte ci confina.

L’autrice: Claire Keegan è cresciuta in una fattoria di Wicklow, Irlanda, ed è la più giovane di una grande famiglia cattolica. Si è trasferita a New Orleans a 17 anni e ha studiato Inglese e Scienze Politiche alla Loyola University. E’ ritornata in Irlanda nel 1992 e ha cominciato a scrivere nel 1994. Ha vissuto per un anno a Cardiff, ha ottenuto un Master in Scrittura Creativa e ha insegnato all'Università del Galles. La sua prima raccolta di racconti, “Antarctica”, è stata nominata «Los Angeles Times Book of the Year» e ha vinto il Rooney Prize per la letteratura irlandese. I suoi racconti si sono aggiudicati l'Olive Cook Award, il Kilkenny Prize, il Martin ed altro ancora.

Claire Keegan
Nei campi azzurri
Neri Pozza (collana I narratori delle tavole)
€ 15,00

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