Una ballata inedita di Stevenson mette faccia a faccia il pirata e il farmacista


Ci piace immaginare la scena. Robert Louis Stevenson a Davos, in Svizzera, piegato dinanzi ad un piccolo torchio da stampa insieme ad un ragazzino di nome LLoyd, figlio dell'amata Fanny che ha sposato nonostante i dieci anni che li separano. Sono entrambi intenti al gioco dell'editore, solo che le parole per accompagnare le immagini fornite con lo strumento le scrive Stevenson. Il duo “Osbourne&Co”, guadagnerà qualche soldo stampando volantini e libretti per il vicino Hotel Belvedere. Le pause della composizione de "L'Isola del Tesoro" si riempiranno così di "Moral Emblems" incisi sul legno, brevi componimenti in rima che sono un balsamo per le meningi affaticate e un fiorente esercizio che darà vita "The Pirate and the Apothecary" (del 1882), una ballata scritta e illustrata proprio a Davos, ma non stampata. Dettagli fondamentali che ci arrivano dritti dalla post-fazione, scritta da Henning Wagenbreth (alla quale si devono anche la grafica e le illustrazioni) e tradotta in italiano da Carla Ghisalberti.
Mentre cura la sua tubercolosi nell'aria pura lo scrittore, riempie gli spazi delle sue giornate lasciati liberi dal lavoro, con risate e passeggiate e anche con la storia del farmacista Ben e di Rob il Pirata, monelli dalle mille marachelle, nati nel medesimo villaggio sulle coste del Galles, ma divisi dalla fibra e dal destino, come due facce della stessa medaglia, pronta a ribaltarsi al primo soffio di vento.

Strano, quando un uomo cos†ì speciale ritorna nel piccolo paese natale,
strano che i borghesucci di quella contrada vogliano subito che se ne vada.
I calzoni attillati, la barba da scimmia,
e come sputa e come bestemmia,
i suoi modi rudi e la sua parlata, spaventano quanto un teschio pirata, qualcosa che a loro non pareva normale, la sua vanteria, anche se non brutale... qualcosa li spinse con grande cinismo
a crear contro Robin un forte ostracismo.
Ferito nell’animo, cupo, orgoglioso... bum! da solo scolava bottiglie di rum.
Verso l’umanità provava profondo disgusto ma poi incontrò Ben al momento giusto.

Il pirata e il farmacista
di Robert Louis Stevenson
illustrazioni di Henning Wagenbreth
traduzione di Damiano Abeni
collana: racconti e romanzi
marzo 2013
dai 7 anni in su
pagine 40
cm. 24x36
isbn 9788896806609

Via | orecchioacerbo.com

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