Hugo Chávez, due libri per conoscerlo meglio

Hugo Chávez, due libri per conoscerlo meglio

La notizia della morte di Hugo Chàvez ha fatto il giro del mondo, con la sua buona dose di polemiche e complottismi. La storia dirà la sua sul Comandante che nel 2005, nel discorso alla sessione per il sessantesimo dell’ONU affermò:

Simón Bolívar, padre della nostra Patria e guida della nostra Rivoluzione, giurò di non dare riposo alle sue braccia, né dare riposo alla sua anima, fino a vedere l'America libera. Noi non daremo riposo alle nostre braccia, né riposo alla nostra anima fino a quando non sarà salva l'umanità.

Hugo Chávez, due libri per conoscerlo meglioVi consigliamo due libri per conoscere più da vicino Chàvez, entrambi pubblicati da Dalai. Hugo Chávez, il nuovo Bolívar? Una biografia è il titolo del libro scritto a quattro mani dalla giornalista Cristiana Marcano e dallo scrittore e autore televisivo Alberto Barrera Tyszka. Il titolo si rifà proprio a quel Bolivar di cui Chàvez conosceva a memori i proclami e verso il quale nutriva una sorta di venerazione. Si chiedono gli autori:

Maestro nello sfruttare il mezzo televisivo, incantatore di masse, anticapitalista sui generis, Chávez è stato un caudillo o solo uno spregiudicato populista? Luci e ombre si addensano sul suo operato e i giudizi non sono unanimi. Resta il fatto che con lui il Venezuela è entrato in una nuova era, e per poterne valutare prospettive e insidie bisogna conoscerne meglio il leader.

Tariq Ali – uno dei direttori della rivista «New Left Review», noto e brillante esponente degli Studi Culturali, è anche storico, analista politico, romanziere e regista cinematografico – firma I Pirati dei Caraibi. Un asse di speranza, in cui si amplia lo sguardo alla situazione dell’America Latina e non solo del Venezuela:

Dal 1998, anno della sua prima elezione, Hugo Chávez si è imposto in America Latina come il principale oppositore del neoliberismo americano e della politica estera degli Stati Uniti. Dopo di lui, Evo Morales in Bolivia e, più recentemente, Rafael Correa in Ecuador, si sono aggiunti alla lista di quei leader che, come moderni «pirati dei Caraibi», cercano di contrastare l’egemonia delle potenze europee e di Washington in America Latina, conquistando maggiori spazi di autonomia. Le loro riforme socialdemocratiche, che hanno ottenuto un ampio consenso popolare, hanno infatti attirato l’ostilità delle élite locali e degli Stati Uniti, timorosi di perdere i loro privilegi nella regione. Leader che, ispirandosi a Cuba e a Simón Bolívar, si presentano come un vero e proprio «asse di speranza» per coloro, poveri e diseredati, che vorrebbero riscattarsi dalla propria secolare condizione di inferiorità. Un libro di controinformazione, quindi, che aiuta a inquadrare la situazione economica, sociale e politica di un continente in grande fermento.

Foto | Getty

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