Pubblicato il manifesto della New Italian Epic

nieQuasi un anno fa aveva suscitato enorme scalpore nello stantio mondo della letteratura italiana contemporanea la pubblicazione su internet dell'intervento intitolato "New Italian Epic", firmata Wu Ming 1, alias Roberto Bui, uno dei componenti del collettivo bolognese di scrittori Wu Ming. D'improvviso sembrò rinato, quasi per miracolo, un dibattito, un vero e proprio scontro di opinioni, un vero miracolo per il panorama intellettuale italiano, solitamente immobile come una salma.

Il saggio di Wu Ming 1, in sostanza, propone una nuova categoria che sigilli nell'ammiccante etichetta "New Italian Epic" l'esperienza, multiforme e variegata, di alcuni scrittori italiani protagonisti degli ultimi vent'anni, tra i quali spiccano i nomi di Saviano, De Cataldo, Lucarelli, Evangelisti, fino ai Wu Ming stessi. La presunta linea rossa che congiunge questo universo di scrittori, apparentemente non proprio affini, è rappresentata dal materiale storico che ne forma il punto di partenza narrativo e da un approccio che non disdegna i tratti del giornalismo, della non-fiction alla Saviano per intenderci.

Ora, dunque, a quasi un anno di distanza appunto, quel materiale incandescente, quel "manifesto" che tante reazioni, entusiaste o estremamente ostili aveva suscitato, è stato pubblicato nella collana stile libero di Einaudi. Forse finalmente vedremo chi aveva ragione, se i sostenitori di questa nuova tendenza della letteratura italiana contemporanea o se i suoi detrattori, convinti che in fondo tutto ciò sia solamente una gran trovata pubblicitaria...

Wu Ming
New Italian Epic
Einaudi Stile Libero
euro 14,50

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