L'indipendenza della signorina Bennet - Colleen McCullough

Ho appena finito di leggere "L'indipendenza della signorina Bennet", ultima fatica di Colleen McCullough, acclamata scrittrice australiana, insignita della laurea ad honorem in Lettere per l'estrema accuratezza dei suoi romanzi storici.
Di lei avevo già letto "L'altra parte del mondo" e "L'ultimo orizzonte", che ho trovato davvero molto belli.

"L'indipendenza della signorina Bennet", "seguito" ideale di "Orgoglio e pregiudizio", capolavoro indiscusso di Jane Austen, è sicuramente un ottimo romanzo, forse non a livello dei due citati, ma comunque molto avvincente. Un romanzo che, nonostante la mole, si desidererebbe leggere tutto d'un fiato.

Non lo percepisco come fortemente austeniano, perchè, anche se molti personaggi sono gli stessi, la storia vira decisamente verso l’“avventuroso”. Direi che “L’indipendenza della signorina Bennet” è un punto d’incontro tra Jane Austen, Daniel Defoe e Charles Dickens; anche se il linguaggio, lo stile e alcuni aspetti dell’impianto narrativo risentono sicuramente della “modernità” della McCoullogh.

All’inizio il romanzo risulta un po’ ostico, sia perchè si devono riprendere in mano i personaggi, sia anche perchè si capisce subito che una delle colonne portanti dell’opera “di partenza” – il Signor Darcy - si è trasformato in "qualcosa" di diverso rispetto a come l’avevamo lasciato al termine di “Orgoglio e pregiudizio”. Ammetto che si resta un po’ sorpresi da questa “evoluzione”. Ma poi, mentre la vicenda portante si sviluppa e veniamo a conoscenza di ciò che è successo alle sorelle Bennet negli ultimi 20 anni, tutti i tasselli vanno (felicemente) al loro posto.

La vicenda portante riguarda Mary, la sorella più insignificante, quella che, dopo i matrimoni delle altre quattro, ha dovuto prendersi cura della vecchia madre, rimasta vedova; quella a cui la vita ha riservato un grigio destino di “zitellaggio”. Inaspettatamente, però, la madre muore... e con largo anticipo. Da quel momento in poi Mary prenderà in mano la propria vita e, incassati i fondi a suo nome, deciderà di veleggiare verso l’ambita indipendenza. La strada che sceglierà sarà quella di viaggiare da sola attraverso l’Inghilterra, osservandone i poveri e i diseredati, per poi scrivere un libro di "condanna sociale”...
Ovviamente succederà di tutto e di più. Ma alla fine, dopo una serie di rocambolesche avventure - a dir la verità, molto appassionanti - tutto andrà esattamente come deve andare.

Nonostante non sia un libro perfetto – ma comunque ottimo - è fortemente consigliato a tutte le lettrici che, oltre ad aver amato le sorelle Bennet della Austen, amano il romanzo storico, il romazo d’avventura, il romanzo sentimentale e, in genere, le storie di emancipazione femminile ambientate nell’Inghilterra ottocentesca.

A chi non avesse letto il libro della Austen - punto di partenza fondamentale per capire quello della McCoullogh - e pensasse di non avere occasione di farlo, consiglio vivamente il noleggio di "Orgoglio e pregiudizio" in dvd, con una strepitosa Keira Knightley nel ruolo di Elizabeth Bennet. (Vedi l'emozionante trailer della pluripremiata trasposizione cinematografica).

Quarta di copertina de "L'indipendenza della signorina Bennet":
Elizabeth la saggia, Lydia la mondana, Jane la bella, Mary la timida. Generazioni di lettrici hanno pianto, sperato, sognato insieme alle sorelle Bennet, indimenticabili protagoniste di "Orgoglio e pregiudizio". Vent'anni dopo l'epilogo del romanzo della Austen, le ritroviamo qui al fianco di mariti devoti, distratti o crudeli; assediate dalla malinconia o dai pettegolezzi: impegnate a crescere i figli o a frequentare circoli alla moda; alle prese con le gioie, i dubbi e le debolezze del tempo che passa. Tutte tranne Mary, la più docile, la più riservata... Non si può dire che, fino a qui, la vita sia stata troppo generosa con lei: bruttina, ignorata dai pretendenti e inchiodata alle convenzioni, ha trascorso più di un decennio al capezzale di una madre capricciosa e malata. Ora, alla morte di questa, si ritrova improvvisamente sola e libera, con un futuro tutto da inventare. Sfidando le convenzioni e le proprie più profonde paure, Mary si getta in un'avventura imprevedibile, complicata e appassionante quanto la vita stessa.

Colleen McCullough
L'indipendenza della signorina Bennet
Rizzoli
€ 21,50

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