IVA sugli ebook: Francia e Lussemburgo rimandati da Bruxelles


Prima era stato una presa di posizione vicina all'avanzamento, che pendeva per l'equiparazione tra digitale e cartaceo, poi i primi segnali di allerta provenienti dall'Unione Europea, ed ecco che la questione sembra andare per le lunghe mettendo Francia e Lussemburgo al centro di un autentico affaire, destinato a non risolversi tanto facilmente. I protagonisti di tale "braccio di ferro" hanno infatti un certo peso e l'incrollabile convinzione della ragione dalla loro, in una battaglia che deciderà del tasso di TVA (IVA) da applicare agli ebook, che per adesso è ben lontano dal fare l'unanimità.
La famosa tassa applicabile ai libri elettronici ammonta oltralpe al solo 7 % (da ben due anni), un livello allineato a quello dei tomi cartacei, mentre in Lussemburgo si scende addirittura al 3 % (dal 2012). Il problema è che secondo l'UE gli ebook vanno considerati come "servizi in linea" e, in quanto tali, non possono godere di riduzioni e devono essere tassati normalmente cioè al 19,6 % in Francia.
Giovedì 21 febbraio, la Commissione Europea avrebbe dovuto portare i due "stati incriminati", che rischiano sanzioni non indifferenti, dinanzi la Corte di Giustizia Europea, ma il fatto non è ancora accaduto e Francia e Lussemburgo procedono "a muso duro", per contrastare la concorrenza dell'americano Amazon, che ha stabilito gran parte delle sue attività europee proprio in nel Granducato, per approfittare di tale vantaggio economico.
C'è da dire che, senza voler entrare nel merito delle politiche nazionali di ogni stato, scelte unilaterali in questo senso, anche se volte ad incentivare l'affermazione di determinati prodotti culturali, influiscono sull'intero mercato continentale, creando situazioni di disparità acuite dalla libera circolazione che anima la filosofia europea. Secondo Jacques Toubon, incaricato della fiscalità dei beni culturali dal Presidente Hollande:

La decisione di Bruxelles è un non-evento, ciò che conta è il dibattito sul tema aperto dalla Commissione e le proposte a venire.

...che dovrebbero andare in direzione di un'omogenizzazione crescente.

Immagine ©DANIEL ROLAND/AFP/Getty Images

Via | lemonde.fr

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