Buon San Valentino con una poesia di Wisława Szymborska

Buon San Valentino con una poesia di Wisława Szymborska

Alle amiche e agli amici di Booksblog mille auguri di buona festa degli innamorati. Bene o male tutti siamo stati innamorati una volta. E se oggi festeggiamo il patrono di coloro che si amano, possiamo anche allargare lo sguardo e dire che noi siamo perennemente innamorati, dei libri e della lettura almeno!

I nostri auguri si traformano in poesia con i versi di Wisława Szymborska, Premio Nobel per la letteratura che ci lasciava poco più di un anno fa.

Amore a prima vista

Sono entrambi convinti
che un sentimento improvviso li unì.
È bella una tale certezza
ma l'incertezza è più bella.

Non conoscendosi, credono
che non sia mai successo nulla fra loro.
Ma che ne pensno le strade, le scale, i corridoi
dove da tempo potevano incrociarsi?

Vorrei chiedere loro
se non ricordano
un volta un faccia a faccia
in qualche porta girevole?
uno “scusi” nella ressa?
un “ha sbagliato numero” nella cornetta?
– ma conosco la risposta.
No, non ricordano.

Li stupirebbe molto sapere
che già da parecchio tempo
il caso giocava con loro.

Non ancora pronto del tutto
a mutarsi per loro in destino,
li avvicinava, li allontanava,
gli tagliava la strada
e soffocando una risata
con un salto si scansava.

Vi furono segni, segnali,
che importa se indecifrabili.
Forse tre anni fa
o lo scorso martedì
una fogliolina volò via
da una spalla a un'altra?
Qualcosa fu perduto e qualcosa raccolto.
Chissà, forse già la palla
tra i cespugli dell'infanzia?

Vi furono maniglie e campanelli
su cui anzitempo
un tocco si posava su un tocco.
Valigie accostate nel deposito bagagli.
Una notte, forse, lo stesso sogno,
subito confuso al risveglio.

Ogni inizio infatti
è solo un seguito
e il libro devli eventi
è sempre aperto a metà.

Foto | Flickr

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