Nascita e storia dei Bordelli a Napoli

Au bord de l'eau. Prostituzione e case chiuse a Napoli da Carlo di Borbone alla MerlinVi siete mai chiesti da cosa derivi la parola "bordello"? La risposta ce la fornisce il libro "Au bord de l'eau. Prostituzione e case chiuse a Napoli da Carlo di Borbone alla Merlin" (Ed. Stamperia del Valentino). La parola bordello nasce da un editto di Filippo il Bello, re di Francia, che dispose che l'arte del meretricio fosse esercitata su barconi presso le rive di un lago o di un corso d'acqua: 'au bord de l'eau', da cui poi la parola "bordello".

La notizia, oltre la curiosità, ci introduce nella storia della prostituzione nella città di pulcinella che Cynthia Riche e Paolo Izzo, autori del libro, sviscerano partendo dal 700, fino ad arrivare alla legge Merlin. Il fenomeno è raccontato con un occhio particolare al rapporto e al ruolo della prostituzione nel sociale ed è inquietante a tratti notare le rassomiglianze con quella moderna "non regolamentata".

C'è anche da notare, curiosamente, che la tendenza invalsa oggigiorno, nei paesi in cui la prostituzione è legale, a circoscrivere e spostare in luoghi ben definiti tale mestiere ha un precedente illustre: già i Borboni nel 700 decisero infatti di spostare i bordelli oltre le mura, creando i primi quartieri a luci rosse.

Via | Libero-news

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