In Mancarsi di Diego De Silva, la semplicità del dolore e dell'amore

Nicola e Irene hanno qualcosa in comune, e questo qualcosa ha la dimensione di un luogo, uno spazio angusto che corrisponde ad un tavolo preciso in un bistrot che frequentano entrambi, ma in momenti diversi e per ragioni ancora più differenti. Dinanzi a quel preciso tavolo c'è un poster di Buster Keaton che troneggia come un'icona, e in quello spazio un cameriere dall'accento velatamente straniero e un sorriso gentile.
Conosce le loro storie Pavel, accarezza i loro dolori e veglia su quei due clienti fedeli così diversi dagli altri.
Nicola l'aveva scelto per una specie di appuntamento rituale con la moglie, Irene semplicemente per ritrovarvi quel calore che aveva perso la sua casa e per lanciarsi in strani esperimenti sociologici.
Le loro storie si seguono, su due binari paralleli che basterebbe davvero poco per far incrociare. Ma un incontro fatale è il frutto di due percorsi le cui intersecazioni sono figlie di una cocciuta e spesso incomprensibile volontà, che si perde in mille rivoli prima di arrivare al suo bacino di destinazione.
"Mancarsi" di Diego De Silva la mette in scena fino in fondo quest'accanita distanza e la tende come un velo, in un libretto che è un capolavoro da tener stretto come una specie di breviario sul senso, dannatamente sbagliato, della vita.

E' piuttosto volgare il buonsenso. Abbassa il livello delle aspirazioni, valuta le possibilità di successo e soprattutto quelle di fallimento, calcola. Il coraggio, la sincerità e l'istinto non hanno nessuna possibilità di resistergli, se gli dai il tempo di organizzarsi e preparare la controffensiva. L'impulso che ci spinge a cambiare, il vento che rovina, non ha quegli argomenti, anzi spesso non ne ha affatto. Non si lascia corrompere da ragioni di convenienza e non pretende di aver ragione. Propone scelte estreme e irresponsabili e non promette risultati. Possiamo assecondarlo o sopprimerlo, prenderlo o lasciarlo, dire si o no.
E' questo il bello.

Diego De Silva
Mancarsi
2013
L'Arcipelago Einaudi
pp. 104
€ 10,00
ISBN 9788806215262

Via | einaudi.it

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