Agnes Browne mamma di Brendan O'Carroll

Agnes Brown MammaAgnes Browne è una proletaria della Dublino anni '70, con sette figli a carico e un marito nulla facente, protagonista di "Agnes Browne mamma" di Brendan O'Carroll (Edizioni Neri Pozza).

La sua vita si snoda tra la bancarella di verdura che gestisce e le lotte per portare avanti da sola la numerosa famiglia, fino al momento in cui Rosso Browne, il marito, muore.

Da quel momento la protagonista si ritroverà a far fronte non solo alle necessità economiche della famiglia, ma sopratutto a gestire le svariate disavventure dei figli che crescono. Il tutto comunque con grande umorismo e qualche pennellata di volgarità qua e là. Brendan O'Carroll in questo romanzo attinge a piene mani al suo passato, riportando nella pagina scritta figure di donne indipendenti che hanno segnato il suo passato.

Il libro è carino e a tratti anche divertente, ma assolutamente vuoto. Manca il senso del pathos e l'autore utilizza a piene mani il meccanismo del "deus ex machina" per risolvere le situazioni difficili. Un figlio non vuole continuare a studiare e vuole andare a lavorare? Ecco che spunta un personaggio che gli offre una scuola di falegnameria dove coniugare le due cose. La protagonista vorrebbe tanto andare a sentire un concerto di un cantante in voga all'epoca, ma non trova i biglietti? I figli casualmente lo incontrano, ci fanno amicizia e gli lasciano anche il loro indirizzo. Insomma una serie di "coincidenze" veramente poco credibili. Manca poi qualsiasi approfondimento dei personaggi, che rimangono abbastanza "piatti". Per non parlare della condizione del proletariato, che basandosi sul libro alla fin fine se la cava piuttosto bene. Molto meglio un Dickens.

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