Più libri più liberi: una mappa per orientarsi fra le case editrici

mamadou Qualche indicazione utile per orientarvi, da oggi a lunedi, all’interno della fiera Più libri Più liberi a Roma. Si tratta di una sorta di mappa avente per oggetto qualche casa editrice interessante, di cui vi riportiamo il profilo, in modo che, se cercate un argomento in particolare, sappiate dove dirigervi.

Allora, se amate i gialli, non perdetevi quelli di Alacran edizioni, mentre segnalo Beccogiallo per chi ama il fumetto (traduce in comics fatti di cronaca). Autori come Dacia Maraini e il premio Strega Ugo Riccarelli fanno parte della schiera di Giulio Perrone editore, a cui è d’obbligo una visita.

Per chi ama temi internazionali, sicuramente l’ideale sono le edizioni Gorèè (letteratura africana) e Infinito: ‘Mamadou va a morire’, sul dramma dell’immigrazione clandestina, ha vinto quest’anno il premio Di Liegro.

Sull’argomento religione, ormai un punto di riferimento sono invece 'Elledici', ’Città nuova’ , ‘Effatà’ e ‘Marietti’ editore (non perdetevi ‘Giusto’ di Giovanni Donna D’Oldenico). Fanatici della poesia, non perdetevi le ultime novità di Empiria editore e i ‘taccuini’ di Ennepilibri: belle da leggere e da guardare, così come le stupende edizioni delle ‘Nubi’, ‘Nottetempo’ o del ‘Melangolo’, veramente tutte da collezionare.

Un’altra delle case editrici più interessanti è sicuramente Nutrimenti, che affronta spesso temi e personaggi della politica italiana, mentre spazio ai giovani autori con libri spesso molto divertenti con Azimut e Zandegù, ma anche Ediesse (per le tematiche sul lavoro) la siciliana ‘Fermento’ il cui editore Gianrico Carofiglio cura anche una book tv.

Per i profani che amano le curiosità della scienza ideali sono Raffaello Cortina e Di Renzo editore mentre non perdete la collana ambientalista VerdeNero. Non c’è bisogno neanche di presentarli, infine: i titoli di Coniglio editore sono già dei ‘cult’ fra chi ama leggere. E fate un salto da Meltemi: anche se non avete grossi budget da spendere, sicuramente solidarietà umana e qualche piccolo acquisto per la loro causa sarà una buona cosa.

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