Il Castello dei Destini incrociati di Italo Calvino

Ogni volta che arriva Carnevale, non so perché io penso a Il Castello dei Destini incrociati di Italo Calvino. Sarà per la suggestioen del carnevale di Venezia, delle maschere storiche, o solo dell'intreccio di storie che mi riportano anche alle feste mascherate di Doppio Sogno, ma a me il Carnevale sa di quel castello. Strano pensare come alcuni libri restinolegati a delle sensazioni vissute mentre si leggeva, eppure è così. Ad esempio, a breve ci saranno le elezioni, e aspettatevi pure che io vi parli de La giornata di uno scrutatore, sempre del grande autore italiano.

Comunque dicevamo i Destini incrociati di Calvino. Una storia che nasce quasi per gioco da parte dell'autore che affianca i Tarocchi aspettando che questi gli raccontino delle storie e quando "le carte affiancate a caso mi davano una storia in cui riconoscevo un senso, mi mettevo a scriverla". Calvino così accomula tanto materiale, prima utilizzando i tarocchi marsigliesi e poi, interpellato da un editore per un libro sui tarocchi, utilizzando i tarocchi viscontei. Così nascono le due parti del libro, quella del Castello con le storie ispirate all'Orlando Furioso e quelle della Taverna, meno organica del Castello ma sempre suggestiva.

Si tratta di una vera e proprio opera di letteratura combinata, dove le storie e i personaggi si incastrano alla perfezione, e dove la casualità con cui queste storie sono nate rendono tutto il filo conduttore un grande destino a cui nessuno si può sottrarre. Almeno, io l'ho sempre letto così, come la capacità della storia (anche reale, la nostra) di trovare il proprio senso, e di (ri)congiungersi con le storie delle altre persone.

Il Castello dei Destini incrociati è, insomma, uno di quei libri che vanno messi nei testi da leggere almeno una volta nella vita. Calvino riesce ad incastrare le storie con un equilibrio a dir poco perfetto, giocando come il deus ex machina con il filo rosso del destino. Si può leggere tutto di un fiato, o gustare una storia per volta, magari prima di andare a dormire sperando di addormentarsi e diventar parte della storia (come accaduto spesso a me durante questa lettura). Se volete lo si trova in tutte le librerie, oppure in ebook a meno di 7 euro.

Foto | Manila Benedetto

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