Torna a Roma Più libri più liberi, la fiera della piccola e media editoria

fiera dell'editoria dall'alto

Torna a Roma dal 5 all'8 dicembre presso il palazzo dei congressi all'Eur, Più libri più liberi la fiera della piccola e media editoria, giunta alla sua settima edizione. Quest'anno ogni giornata avrà un leit motiv: la lettura venerdì, la distribuzione sabato, nuove tecnologie domenica e l'editoria femminile lunedì. Come sempre ci saranno tavole rotonde, presentazioni ed eventi. Saranno presenti, tra gli altri, Dacia Maraini, Stefano Bartezzaghi, Pupi Avati, Mario Desiati, Filippo la Porta e Giuliana Sgrena.

La fiera della piccola e media editoria è ormai diventato un appuntamento imperdibile per i lettori, che possono acquistare libri a prezzo ridotto, per gli editori e tutti gli addetti del settore che non perdono l'occasione di vendere e farsi conoscere. Ma quanto è utile la fiera per i piccoli editori? L'impressione è che con tanta varietà di proposte e pochi soldi da spendere, la scelta ricada sempre sulle solite case editrici. Chi compra il romanzo di una sconosciuta della casa editrice X, se ha davanti, a prezzo ridotto il libro di cui ha già sentito parlare, della casa editrice nota?

Ciò che vedo, è che alle fiere la maggior parte delle persone si accalca intorno ai soliti stand e compra i soliti libri, gli stessi che prenderebbe in libreria. E allora qual è la differenza? A mio avviso questo appuntamento dovrebbe essere sfruttato per conoscere nuove realtà editoriali, per scovare tra le tante quella timida copertina che non si nota a prima vista perché esposta in un piccolo stand. Sono tante e diverse le case editrici piccole e coraggiose che meritano di essere scoperte. E allora buona ricerca a tutti!

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