Quadrisfoglio, quando il libro diventa un portafortuna

copertina quadrisfoglio In tempi in cui la lettura è in crisi e il libro vende poco c'è chi prova a inventare un nuovo modo per attrarre acquirenti. Il Quadrisfoglio è sì un libro, ma è anche un gadget, un portafortuna, un portachiave. La casa editrice Alcyone prova a lanciare il libro come oggetto, mantenendone però l'elemento naturale.

Il Quadrisfoglio infatti si può leggere, a differenza dei tanti gadget sui libri che ne riprendono la forma, ma non la sostanza. L'argomento è ovviamente la "fortuna", argomento molto caro agli italiani. Sono in molti ad avere un portafortuna dal quale non si separano mai, a tentare la sorte giocando al famigerato Superenalotto, a inveire contro la sorte quando qualcosa va storto.

L'autore, Mario Merlino, ripercorre la storia della dea bendata, facendo una disamina del rapporto che, nei secoli, le diverse popolazioni hanno avuto con essa, fino ad arrivare ai giorni nostri. Caso, provvidenza, diversi sono i nomi che sono stati attribuiti alla fortuna, forza che sembra essere sempre esistita. L'idea di Merlino e della casa editrice Alcyone è senz'altro ingegnosa, anche se resta la speranza che in futuro nessuno debba più inventare espedienti per invitare le persone a comprare un libro, ma che basti semplicemente l'attrattiva di una buona lettura.

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