Paradisi perduti, di Ursula K. Le Guin

paradisi-perduti-le-guin-delos-booksParadisi perduti, di Ursula K. Le Guin, è un romanzo breve in uscita per Delos Books.

Ursula K. Le Guin, californiana di Berkley, è una delle più grandi e longeve autrici viventi di fantascienza "impegnata" e fantasy, vincitrice di cinque premi Hugo e sei Nebula e di molti altri premi (il Locus diciannove volte). Suoi sono, ad esempio, in ambito fantascientifico adulto, La mano sinistra delle tenebre e I reietti dell'altro pianeta, del Ciclo dell'Ecumene o, in campo fantasy, il Ciclo di Earthsea/La Saga di Terramare (appena uscito in volume unico per Mondadori), per ragazzi.

I temi che contraddistinguono la produzione sci-fi della Le Guin, caratterizzata da grande profondità, toccano ambiti come politica, società, ambiente, religione, genere e sessualità, pacifismo, femminismo, cultura, diversità, psicologia. Anche la sua letteratura fantasy, che ha contatti con la psicologia e la sociologia, è più incentrata sulla condizione umana, sull'identità dell'uomo e la sua crescita, rispetto ad altri autori di genere (*) (*).

Nel romanzo breve Paradisi perduti (Paradises Lost), tratto dall'antologia The Birthday of the World: and Other Stories, del 2002, l'autrice racconta la storia di un gruppo di umani che compie un viaggio, lungo 200 anni, su una nave generazionale, la Discovery. L'obiettivo finale è un pianeta lontano, SindyChew (Nuova Terra in mandarino), che i futuri abitanti devono colonizzare.

La vita sulla nave di migliaia di persone è perfettamente regolata in ogni aspetto. Alla quinta generazione di nati a bordo si scatena, però, una crisi: c'è chi vuole continuare a vivere sulla Discovery (i seguaci di una religione nata nel corso degli anni, che vedono se stessi come "angeli" e la nave come una sorta di Paradiso che li protegge dal male, dall'esterno mortale, che li porterà alla Beatitudine) e chi, invece, fedele agli scopi iniziali, vuole arrivare a destinazione.

Questa opposizione genererà molti contrasti, vedrà intrighi di ogni genere e tentativi di sovvertire l'ordine delle cose. In quella che, in definitiva, sarà una dura lotta tra religione e scienza.

E quando la nave, inaspettamente, arriverà a Nuova Terra con larghissimo anticipo, la questione subirà un'accelerazione e dovrà essere risolta. Come? Prevarrà la "fazione religiosa" o quella scientifica? E in che termini? Come si attuerà la colonizzazione di SindyChew, un pianeta selvaggio tutto da scoprire, ad opera dei pionieri che decideranno di cominciare questa nuova avventura? E quelli che resteranno sulla nave, in che posizione si troveranno rispetto agli altri? Resteranno nelle vicinanze o riprenderanno il viaggio nello spazio, inseguendo la loro idea di Paradiso?

Ursula K. Le Guin
Paradisi perduti, 2013, inedito (Paradises Lost, nell'antologia The Birthday of the World: and Other Stories, 2002)
Delos Books (collana Odissea Fantascienza)
Copertina di Maurizio Manzieri
144 pagine
€ 11,90
In libreria dal 20 febbraio (ordinabile online sul sito dell'editore dal 10)

Monica Cruciani alias AyeshaKru scrive di fantasy e fantastico in generale, molto di urban fantasy & paranormal romance, sia per young adult(s) che per adulti. Potete trovare qui gli ULTIMI ARTICOLI e qui lo SCHEMA delle serie in corso.
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