Uno ogni sette ore. Perchè di lavoro si muore, di Gianni Pagliarini e Paolo Repetto

morti bianche Si intitola "Uno ogni sette ore - Perchè di lavoro si muore" il libro che Gianni Pagliarini e Paolo Repetto hanno dedicato al fenomeno delle morti bianche in Italia.

Il calcolo infatti, drammaticamente, è quello: un morto sul lavoro ogni sette ore, ovvero 1300 persone lasciano la vita mentre si guadagnano il pane.
Edito da Datanews il testo, che sarà nelle librerie a partire dal 15 novembre, come informa l'ufficio stampa, raccoglie documenti e testimonianze di chi ha subito infortuni o dei loro parenti oltre che interviste a rappresentati istituzionali e sindacali che si confrontano ogni giorno col problema.

Gianni Pagliani è un ex sindacalista e parlamentare, Presidente della Commissione Lavoro della Camera nella scorsa legislatura; Paolo Repetto è caporedattore del settimanale Rinascita e suo portavoce a Montecitorio.

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