Tutto può cambiare, di Jonathan Tropper

Quando una famiglia si disintegra, va in frantumi anche qualcosa dentro le persone che avevano fino a quel momento composto il nucleo familiare. Rimettere insieme i cocci è complicato, e in ogni caso il risultato non sarà mai come l’originale. Ci saranno sempre cocci fuori posto, o incollati male. È quanto succede in Tutto può cambiare, l'ultimo e bel libro di Jonathan Tropper, appena edito da Garzanti.

Prendete Zach e la sua famiglia, appunto. Sua madre Lela ha pizzicato suo padre Norm mentre la tradiva nel loro letto, con la segretaria. Non è che fino a quel momento Norm sia stato molto presente nella vita familiare, ma da adesso in poi le sue visite si diraderanno fino a scomparire del tutto.

Poco meno di vent’anni dopo, Zach ha trentadue anni, un buon lavoro, guadagna anche bene, una bella fidanzata, ricca per giunta, vive in un attico benché questo sia di proprietà di Jed, il suo migliore amico. Ed è esattamente a questo punto che succede: Norm ricompare, e comincia proprio da Zach.

Negli ultimi vent’anni Zach si è occupato praticamente di tutto e di tutti: sua madre e i suoi fratelli Matt e Pete che per giunta è anche ritardato. Ora, non si può dire che se la siano certo passata bene, ma ce l’hanno fatta e, cosa più importante, senza l’aiuto di nessuno. Solo che adesso Norm è davanti alla porta di ingresso dell’attico, con una evidentissima erezione causata dal Viagra, e con l’intenzione di riprendersi tutto ciò che ha perso: il tempo, soprattutto. E capita proprio mentre qualcosa sta succedendo nella vita di Zach.

Perché Zach ha deciso, forse inconsapevolmente, di mandare tutto all’aria: il fidanzamento ufficiale è alle porte, al lavoro sta per concludere il suo più grosso affare che però non riesce a decollare per colpa sua, e si è innamorato di Tamara, la vedova di Real, il suo migliore amico morto in un incidente stradale dopo una notte di bagordi ad Atlantic City in compagnia dello stesso Zach.

Il bello, o il brutto, a seconda dei punti di vista, è che l’unica persona in grado di comprendere questo passaggio cruciale della vita di Zach è proprio lui, Norm, l’unica persona da cui non ti aspetti davvero nulla. L’unica persona a cui non avresti mai voluto somigliare mentre invece ti accorgi con orrore che forse le cose non stanno esattamente come hai sperato per una vita.

Certo, Norm non poteva mica aspettarsi un banchetto di accoglienza in suo onore, ma insomma non sarà così facile rimettere insieme i cocci, ammesso che ci sia la possibilità di farlo, anzi, ammesso che la sua ex-famiglia gli dia la possibilità di farlo, ammesso che tutto possa veramente cambiare.

Tropper Jonathan
Tutto può cambiare
Traduzione di Sara Caraffini
Garzanti editore
350 pagine
€ 17.60 (Lire 34078)

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