All'Inauguration Day 2013, Richard Blanco poeta per Barack Obama

Richard BlancoDopo il giuramento privato di Barack Obama e del suo vice Joe Biden, oggi è in programma la cerimonia pubblica, alla presenza di moltissime persone (ne sono previste ottocentomila). Obama inizia così, ufficialmente, il suo secondo mandato presidenziale. Come alla precedente cerimonia di insediamento, Barack Obama ha voluto inserire un momento dedicato alla poesia e ha scelto personalmente il poeta Richard Blanco per declamare dei versi composti per l’occasione.

La scelta di Obama è densa di significati: oltre a quello simbolico di dedicare un momento alla poesia nel corso del suo insediamento (vi immaginate la stessa cosa in Italia? Qui da noi ci sarebbero tutti, fuorché i poeti a una cerimonia simile…), c’è il nuovo segno dei tempi che rappresenta proprio il poeta scelto. Richard Blanco, infatti, è figlio di esuli cubani e omosessuale dichiarato. È giovane – è nato nel 1968 – e si dedica a scrivere versi dal 1999, mentre prima aveva sognato una carriera da ingegnere. Segni dei tempi che cambiano, come dicevamo.

Inauguration Day 2013: giuramento di Barack Obama

Fino a ora Richard Blanco ha pubblicato tre raccolte: City of a Hundred Fires, Directions to The Beach of the Dead (in cui c’è una splendida poesia dedicata a Venezia introdotta da un esergo tratto da Le città invisibili di Italo Calvino) e Looking for The Gulf Motel. Secondo Barack Obama la poesia di Blanco incarna il sogno americano, che è un crocevia di culture e identità.

Poesia e cerimonie di insediamento dei presidenti USA

La poesia durante la cerimonia di insediamento del presidente degli Stati Uniti d’America non è una novità di Obama, ma non è nemmeno una tradizione radicata. Ad aprire le danze fu Robert Kennedy che nel 1961 incaricò Robert Frost di comporre una poesia per l’occasione. Il grande poeta scrisse Dedication ma poi sul palco, per via dei fari che lo abbagliavano (a quei tempi Frost aveva ottantasei anni) non riuscì a leggerlo e declamò, a memoria, la poesia The gift out right (che poi era quella che aveva scelto in prima battuta lo stesso Kennedy).

Dobbiamo aspettare trent’anni per vedere di nuovo la poesia alla cerimonia di insediamento di un presidente USA: nel 1993, infatti, Bill Clinton incaricò la poetessa di colore Maya Angelou che scrisse On the Pulse of the Morning. Anche per il suo secondo mandato presidenziale, nel 1997, Bill Clinton volle una poesia alla cerimonia e incaricò Miller Williams di scriverla: il titolo della poesia fu Of History and Hope.

Giungiamo, quindi, a Barack Obama che anche alla sua prima cerimonia di insediamento volle un momento dedicato alla cultura: la scelta cadde sulla poetessa di colore Elizabeth Alexander che declamò un’Ode al giorno. E oggi è la volta di Richard Blanco.

Inauguration Day 2013

Foto | Richard Blanco – Getty

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