Intanto corro di Giulio Casale

Copertina Casale Dopo la presentazione alla Feltrinelli di cui ho parlato in un altro post ero rimasta con una grande curiosità riguardo al libro di Giulio Casale, Intanto corro, edito da Garzanti. Così l'ho messo nella borsa e ho cominciato a leggerlo in diversi momenti della giornata: lo tiravo fuori in autobus, in fila alla posta, in pausa pranzo.

Non ho avuto il problema di perdere il filo, o di spezzare il ritmo, perché si tratta di una raccolta di racconti molto brevi. Ne leggevo uno o due e poi tornavo alle mie attività per ritrovare più tardi altri personaggi e nuove storie. Ciò che mi ha colpito è l'idea di fondo del libro, almeno come l'ho percepita io. Sembra che l'autore si introduca all'improvviso nelle vite dei personaggi e ne racconti un pezzo per poi lasciarli di nuovo al loro destino.

Come una sorta di zapping in cui si segue una storia per un po' e poi si decide di cambiare canale. In questo caso chi decide è l'autore e al lettore non resta che seguire per un attimo le vicende e le emozioni di uomini e donne nella loro quotidianità turbata all'improvviso da un evento destabilizzante.

C'è lo scrittore che non riesce a trovare un incipit per il nuovo romanzo e viene scosso dalla presenza di un topo nel suo studio, il vecchio signore chiuso in casa che ascolta sconvolto il pianto straziante di un bambino, un ricco manager che ha un'illuminazione, un uomo alla ricerca della tomba di Pasolini. Sono ordinari e al tempo stesso mostruosi i personaggi di Casale, forse proprio perché visti da vicino, nella loro intimità e aldilà quindi della mera apparenza.

Ricordano anche un po' i personaggi del Piccolo Principe di Saint Exupéry per la loro eccentricità e l'essere fuori dal mondo, come il giocatore di minibasket che afferma di aver giocato fino a undici anni "e non a trentaquattro come risulta", o il fumatore che passa la vita ad accendere sigarette e a calcolare "l'elenco nominale delle vittime di tutti i conflitti in atto in ogni parte del mondo".

In conclusione il libro di Giulio Casale non ha deluso le mie aspettative e concordo con lo strillo di Emanuele Trevi riportato in copertina che recita: "Uno scrittore di razza, un rivelatore di segreti annidati nei dettagli. La brevità dei suoi racconti non deve ingannare: vi è racchiusa un'intera scienza del cuore umano."

Intanto corro
Giulio Casale
Garzanti, € 14

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