In uscita Jaesper Fforde: "C'è del marcio", con buona pace di Shakespeare

Jasper Fforde- C'è del Marcio“C’e del marcio” , ma questa volta a pronunciare la fatidica frase non è Amleto.
Arriva oggi in Italia, per i tipi della Marcos Y Marcos, il quarto libro della serie Thursday Next, dello scrittore londinese Jasper Fforde. Per chi non avesse letto i precedenti libri della stessa serie (Il caso Jane Eyre, Persi in un buon libro e Il pozzo delle Trame Perdute) precisiamo che Thursday Next è un detective letterario.

I romanzi di Fforde sono infatti ambientati in un presente sensibilmente diverso da quello che conosciamo, in cui i dodo sono geneticamente replicati come animali da compagnia e il mondo è sulla buona strada di essere asservito alla malvagia Goliath Corporation . Ma soprattutto, e questo è il tratto più originale interessante e divertente dei libri di Fforde, è un presente estremamente attento alle questioni letterarie, tanto da creare un corpo di detective dedicato solo ai reati letterari.

Ma non basta. Il detective Next infatti, per una serie di casi fortuiti, si scopre capace di entrare letteralmente nei libri. E qui comincia il vero divertimento. I libri di Fforde sono non solo spassosi ma anche estremamente intelligenti e particolarmente godibili se si possiede, perlomeno, una infarinatura di letteratura classica inglese.

Si sprecano infatti le citazioni dai romanzi delle sorelle Bronte ( citiamo un caso per tutti: le sedute di gruppo sul controllo dell’aggressività cui partecipano i personaggi di Cime Tempestose), Dickens, Withman e così via, il tutto letto nella chiave del “dietro le quinte”.

In “C’è del Marcio” la storia riprende dalla fine del precedente libro e pur non avendolo ancora letto, si preannuncia interessante. La detective Thursday Next si troverà infatti ad affrontare, in compagnia di un indeciso Amleto (si proprio quello di Shakespeare), un mondo che “ rischia di andare in tilt: la Goliath Corporation si prepara a diventare una religione, mostruose chimere seminano il terrore nei centri commerciali e impazza la persecuzione xenofoba contro i danesi” (fonte il sito ufficiale Marcos Y Marcos)

Consiglio vivamente a tutti coloro che non lo avessero ancora fatto di leggere i libri di Fforde, partendo dal primo possibilmente, ed in particolare agli amanti di Dickens che vi troveranno una Miss Havisham (da “Grandi Speranze”) come non l’hanno mai vista.

"Resta dentro i libri, Thursday, ripensaci.
Il mondo reale è ampiamente sovrastimato

da "C'è del Marcio" di Jasper FForde

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