"La città perfetta" di Angelo Petrella

Il romanzo di Angelo Petrella Napoli? È sicuramente un’emergenza. Forse sarà vero, ma ogni volta che si parla della città partenopea non manca mai la parola emergenza: “emergenza rifiuti”, “emergenza stadi”, “emergenza camorra”. La lista potrebbe proseguire all’infinito ma non credo che ce ne sia bisogno in quanto basta aprire un qualsiasi quotidiano o ascoltare un qualsiasi telegiornale per averne un’immediata conferma.

Temi questi che hanno fatto da sfondo a moltissimi romanzi non ultimo quello di Roberto Saviano “Gomorra”. Si aggiunge all’elenco “La città perfetta” di Angelo Petrella di recente pubblicazione. Si tratta di un coinvolgente romanzo che ha come tempo un periodo storico ben definito dal 1988 al 1993. Un periodo che come lo stesso autore ha sottolineato a Radio 3 “coincide con il crollo del muro di Berlino, fino a Tangentopoli, passando per la polverizzazione dei clan della camorra e l’avvento del movimento studentesco della Pantera”.

Tre sono i protagonisti: Sanguetta ha sedici anni e come mestiere fa lo spacciatore; Chimicone ha diciott’anni e con degli amici del liceo fonda la Barricata Silenziosa pronti alla lotta armata; l’Americano, invece, è uno sbirro della Digos con alcuni vizi che ha come unico obiettivo vendicare la morte di un suo collega. I personaggi sono inventati ma il contesto in cui sono collocati no, dove niente può essere dato per scontato e soprattutto dove quasi nessuno è innocente.

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