Il museo della verginità, di Orhan Pamuk

Fra i temi affrontati dai suoi libri, tanti tabù: dalla oppressione della minoranza curda al genocidio armeno. Nel suo ultimo libro, oggi in uscita in Italia, Pamuk affronta il tema del sesso e del mito della verginità.

Racconta infatti l'amor di Kemal, figlio di ricchi borghesi, per una lontana parente "spiantata", Fusun, con il suo rifiuto di diventare lui stesso un ricco borghese ("avvicina la mia storia a quella di Tonio Kroger, di Thomas Mann) e soprattutto con tante scene di sesso spinto.

"Il sesso è l’espressione autentica dei sentimenti di Kemal e Füsun, ma è anche parte del mio contrasto con la morale sessuale corrente, per questo descrivo il culto della verginità», ha dichiarato l'autore a Der Spiegel. Per il suo impegno contro le discriminazioni della turchia contro le minoranze Pamuk, nobel 2006, vive da anni sotto scorta.

Via | Il secolo XIX

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