Ad Arezzo di scena il festival del copyleft

creative commons, copyleft, conoscenza diffusa Copyleft, libera circolazione delle idee, licenze "creative commons": per quattro giorni, dall'11 al 14 settembre, Arezzo ospita la seconda edizione del Copyleft festival, un'occasione per conoscere in che direzione si sta muovendo il libero sapere al tempo di internet.

Non c'è blog o sito che non sia degno di questo nome che non riporti la dicitura:

"Questo sito è rilasciato sotto licenza Creative Commons."

Spesso, probabilmente, senza che l'autore ne conosca motivi o finalità.

Per copyleft, ne abbiamo già parlato, s'intende un modello alternativo del diritto d'autore. Una filosofia, nata con internet ed applicabile a qualsiasi frutto dell'ingegno, per cui l'opera può circolare, talvolta essere modificata, purché non lo si faccia a scopo di lucro e citandone l'autore. Non la negazione del diritto d'autore, ma il suo superamento.

Ad Arezzo si parlerà di questo ed altro insieme ad autori più o meno famosi. Tra gli ospiti più attesi lo scrittore Giancarlo De Cataldo ed il collettivo Kai Zen. E poi incontri, dibattiti, tavole rotonde, proiezioni di film, spettacoli teatrali e musicali. Qui il programma completo del festival.

Foto | Flickr

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