Parigi e la libreria Ulysse, scorci libreschi dell'Île Saint-Louis

scorci libreschi dell\'Île Saint-Louis, insegna Ulysse

Ogni pomeriggio parigino che si rispetti ha le sue tradizioni, e come rinunciare alla consolidata abitudine di dedicarsi alle attività culturali che ha ormai catturato un buon numero di abitanti della capitale? Non c'è niente di meglio, per assaporare la vera vita all'ombra della Tour, che lasciarsi andare alle passeggiate di scoperta, con l'occhio, e la macchina fotografica, ben pronti ad immortalare angoletti indimenticabili e spesso sconosciuti ai non autoctoni.

Uno di questi sono le librerie dell'Île Saint-Louis, isolotto situato poco lontano dalla più nota Île de la Cité (quella sulla quale si trova la cattedrale di Notre Dame, tanto per capirci), e attraversato da una caratteristica atmosfera d'altri tempi. Lambito dalla Senna e dalla storia, l'antico nucleo di Lutetia Parisiorum, è oggi una piacevole meta da riscoprire lentamente ed a piedi. Tra le sue caratteristiche viottole piene di lampioni vi si trova una singolare libreria, la prima ad essersi specializzata in letteratura di viaggio, che può vantare come padrino un esperto come il nostro Hugo Pratt. Si tratta di "Ulysse pays et voyages", situata al civico 26 di rue Saint Louis en l'Ile.

scorci libreschi dell\'Île Saint-Louis, vetrina vicina
scorci libreschi dell\'Île Saint-Louis, attestazione
scorci libreschi dell\'Île Saint-Louis, vetrina Ulysse
scorci libreschi dell\'Île Saint-Louis, ingresso Ulysse

Nato nel 1971 dall'inventiva di Catherine Domain, membro della Société des Explorateurs, del Club International des Grands Voyageurs, fondatrice del Cargo Club, del Club Ulysse des petites îles du monde, il bookstore offre una collezione di più di 20.000 opere, tra libri antichi e moderni, carte e riviste su innumerevoli paesi e almeno altrettante avventure. Aperto dal lunedì al venerdì, con orari generalmente variabili "a seconda delle condizioni meteorologiche", il luogo non è una semplice boutique a tema, ma un'autentica istituzione, che ogni anno assegna, insieme al groupe Serge Blanco, il Prix Pierre Loti à Hendaye (dedicato allo scrittore francese innamorato di Istanbul, del quale vi abbiamo già parlato qualche mese fa), riconoscimento letterario che premia il miglior racconto di viaggio pubblicato l'anno precedente. In una volontà di analisi del mondo che non è estranea al personaggio che le da nome:

O frati, dissi, che per cento milia
perigli siete giunti a l'occidente,
a questa tanto picciola vigilia

d'i nostri sensi ch'è del rimanente
non vogliate negar l'esperïenza,
di retro al sol, del mondo sanza gente.

Considerate la vostra semenza:
fatti non foste a viver come bruti
ma per seguir virtute e canoscenza.

Dante Alighieri, Inferno, ventiseiesimo canto (vv. 112-120)

Via | ulysse.fr
Foto | Flickr

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