Amazon si compra anche Shelfari

amazon, seattle, shelfari Dopo aver comprato Abebooks, uno dei più grandi mercati del libro usato, Amazon si compra anche Shelfari, una piattaforma di social network per amanti del libro. Shelfari, come si dice in gergo, è una startup concorrente di servizi come LibraryThing o GoodReads, che permette di elencare e condividere giudizi sui libri.

Fin qui nulla di eccezionale, a parte l'innovativa interfaccia grafica della piattaforma che permette maggiore interattività con le librerie utenti. Ciò che fa pensare è il modo in cui il colosso di Seattle si sta muovendo nel mondo editoriale, fagocitando quei servizi che ne allargano i canali di contatto con il pubblico.

Di recente la scelta dell'editore Chelsea Green di affidare, in esclusiva, ad Amazon la vendita del libro Obama’s Challenge: America’s Economic Crisis and the Power of a Transformative Presidency ha provocato la reazione dei librai USA.

In una lettera indirizzata all'editore, il presidente dei librai, Gayle Shanks, ha segnalato come scelte del genere mettano in pericolo il pluralismo economico. Di certo sono indizi di un cambiamento dei rapporti di forza nel mercato editoriale, sono avvisaglie di un monopolio non certo auspicabile. La possibilità di scelta presuppone pluralismo nell'offerta. E' qui che risiede la forza di una società.

Fonte | ReadWriteWeb
Foto | Flickr

  • shares
  • Mail