L'ultimo harem, di Peter Prange

Copertina de L'ultimo haremCom'è la vita nell'harem per delle schiave del sesso, costrette a convivere sin da bambine in un ambiente che le imprigiona sostanzialmente nell'unica dimensione genitale? Ce lo racconta il bel romanzo di Peter Prange, L'ultimo harem, edito da Mondadori.

Le protagoniste di questa storia, ambientata nell'impero ottomano dei primi del XX secolo, sono Fatima ed Elisa. La prima è una musulmana proveniente dalla Circassia: il suo popolo è stato quasi sterminato da una lunga guerra con la Russia a metà dell'ottocento. Elisa è invece un'armena cristiana, altra figlia di un'etnia perseguitata. Entrambe vengono rapite e vendute come schiave sessuali a un sultano di Costantinopoli.

Tra le due donne nasce sin dall'infanzia un forte vincolo di solidarietà. La vita nell'ambiente ovattato dell'harem è torbida e confusa, ma alla scomparsa del loro padrone inizia il confronto con la dura realtà esterna, fatta di grandi pericoli e altrettanto grandi opportunità. Nessuna delle due dispone di nulla, se non dell'amicizia dell'altra.

Un ottimo romanzo storico sul primo scorcio del novecento, fino alla grande guerra e alla dissoluzione dell'impero ottomano, visto dalla prospettiva di due donne orientali appartenenti alla schiera degli ultimi. Da scoprire.

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