Libri per ragazzi, L'angelo di Hitler. Tra storia vera e fiction

Un ragazzo e una ragazza, Otto e Leni, scappano dalla Germania nazista, è il 1941 e al loro approdo in Inghilterra, invece di starsene tranquilli come spreavano, vengono assoldati dal braccio destro di Winston Churchill e rimandati indietro con una missione molto speciale: trovare la misteriosa Angelika... Cominciano così le avventure del libro L'angelo di Hitler (Edizioni Sonda), scritto dall'autore e sceneggiatore britannico William Osborne, che potete vedere in questo video, mentre legge -in inglese- un passo della sua opera.

Si tratta di un romanzo storico, con esiti imprevedibili, che mescola nozioni reali con spunti di fiction intessuti secondo le regole classiche dei racconti young e con ritmi adrenalinici che hanno il sapore di un montaggio cinematografico; un modo collaterale per affascinare i ragazzi che studiano la storia, mostrando loro che anche le date e le strategie belliche si possono apprendere più facilmente con l'aggiunta di un po' di fantasia. In questa intervista Osborne racconta che l'idea di scrivere L'angelo di Hitler gli è venuto proprio perché anche lui ha dei figli adolescenti.

E il passaggio da sceneggiatore a scrittore di libri per ragazzi è stato naturale, con l'aggiunta che il tema della Seconda Guerra Mondiale è sempre stato affascinante per lui, cresciuto a filmoni di guerra e da adulto, accanito lettore del genere. Naturale anche coinvolgere la figura di Hitler in una storia ambientata in questo periodo, che ha l'azione come punto focale grazie anche al fatto che Osborne ha sempre amato i romanzi di James Bond. Pare che il mix di elementi presenti nel libro abbia funzionato, perchè i suoi figli ora amano molto i racconti storici, e poi va detto che nelle ultime pagine c'è una fondamentale appendice che sottolinea come la finzione vada scissa dalla storia vera, con note storiche e bibliografiche che volendo, si possono andare ad approfondire in altre sedi. L'importante in certi casi è stuzzicare la curiosità.

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