Alfabeto poetico: C di Corpo, Pablo Neruda

Il trionfo del corpo dell'amata, l'amore che passa per le sue mani, per le colombe gemelle dei suoi seni, per i suoi piedi che calcano la terra e, soprattutto, per il suo sorriso.

Una bellissima selezione delle poesie d'amore di Neruda è quella edita dall'editore Passigli con il titolo "I versi del Capitano". Una silloge consegnata negli anni '50 all'editore da Rosario de la Cerda (in realtà la compagna dell'autore, Matilde Urrutia, cui sono dedicati) e che narra di un'amore nato e consumato in un'isola in una notte che "fu tutta la terra".

Di un uomo innamorato e rapito dal corpo della sua donna come un vasaio, di una donna che cammina fra le altre ed è una regina, anche se nessuno lo sa, di due amanti che neanche il sogno può separare, perchè al mattino si ritrovano uniti, abbracciati come si sono addormentati. "In questo territorio/dai tuoi piedi alla tua fronte/camminando, camminando, camminando/passerò la mia vita".

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