Il gioiello di Medina, autocensura per pressioni estremiste

La notizia viene riportata in questi giorni dalle principali testate internazionali nelle loro pagine culturali: un libro, annunciato bestseller, sarebbe stato rifiutato dalla Random house per paura di ritorsioni da parte degli estremisti islamici.

Il libro, "Il gioiello di Medina", di Sherry Jones, si riferisce nel titolo a una giovane ragazza, Aisha, che l'autrice scrive avesse avuto una storia d'amore con il profeta Maometto. La Random house, dopo aver pagato un anticipo di 50mila dollari all'autrice e imbastito un bel tour pubblicitario, si è tirata indietro.

Ancor prima di essere pubblicato, c'era stata una forte polemica, ed alcuni teorici dell'Islam lo avevano accusato di essere nient'altro che un porno soft. "Invece si è solo trattato di una bella storia d'amore, nella realtà - si difende Jones, che ha passato molti anni a studiare testimonianze sull'argomento - il profeta morì con la testa sul suo seno".

Via | Indipendent
Foto | Flickr

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