Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico di Luis Sepúlveda

Luis Sepulveda, Storia di un gatto e del topo che diventò suo amicoOttantasei pagine sull'amicizia, ecco a voi uno dei libri più venduti delle ultime settimane: Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico (Guanda). Che sia in cima alle classifiche a dire il vero è una bella soddisfazione, oltre che per l'autore – Luis Sepúlveda – anche per il fatto che a colpire il pubblico per una volta è una storia semplice, breve e intensa che suona come una fiaba con una morale fin troppo esplicita, ma tant'è: il valore dell'amicizia è il grande tesoro da recuperare nell'era contemporanea.

Ogni pagina è intrisa di attenzione verso l'altro, un altro diverso da sè per forma, dimensioni, attitudini e persino preferenze gastronomiche. Una vicenda zen ambientata a Monaco di Baviera che vede i protagonisti stringere pagina dopo pagina un legame via via più profondo grazie alla curiosità verso il mondo e all'accettazione di una basilare quanto nascosta consapevolezza: l'aver bisogno degli altri per vivere meglio.

Non starò qui a raccontare come procede la storia, che è in sostanza un messaggio per tornare ad avere fiducia nel prossimo; vi segnalo però questa pagina del sito di Bookcity Milano, manifestazione culturale inaugurata proprio dalla conferenza di Sepulveda, che per l'occasione ha detto:

La lettura e la conversazione sono fra le poche armi per resistere e opporsi in maniera reattiva alla crisi, perché per cambiare la situazione dobbiamo affidarci a un approccio creativo che non può che nascere attraverso il dialogo e la riscoperta dell’importanza di uno dei valori fondamentali della nostra vita: l’amicizia

Ma per conoscere un po' meglio questo autore cileno che da sempre sta dalla parte dei deboli, vi consiglio questa bella intervista su Repubblica, ma vi avviso: è commovente anche quella!

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