Il fantasma dei Natali passati, omaggio a Dickens nella visita guidata di Villa Campolieto firmata Nartea

Prepararsi a un incontro che piega il tempo a nostra guisa, riproducendo le emozioni dell'infanzia e il calore di vigilie lontane, ecco il senso de "Il fantasma dei Natali passati", visita guidata di Villa Campolieto firmata Nartea che si configura come un omaggio al grande classico di Charles Dickens, e a tutti quelli che lo hanno amato.

Un appuntamento che coloro che si trovassero nei dintorni di Napoli intorno al 30 dicembre, potranno esplorare in tutta la sua potenzialità grazie alla particolarissima atmosfera che si respira nel capoluogo partenopeo durante il periodo natalizio, quando, tra santini e botteghe, personaggi del presepe e zampognari, l'anima credente della città soffia concreta sui vicoli per dar vita ad un mondo di miti e leggende da scoprire.

Basta prenotare per unirsi al gruppo che, nel penultimo giorno dell'anno attraverserà il confine sottile della narrazione, immergendosi nei brividi di tante storie vissute e scommettere, giocando a dadi con il destino.

Come nella più antica delle tradizioni natalizie, dal giorno dei morti all'epifania, attraverso pozzi e ponti, tornano i defunti sulla terra, quelle anime inquiete che desiderano raccontare qualcosa a coloro che, ancora vivi, hanno la possibilità di cambiare qualcosa e magari regalare loro qualche preghiera per favorire il passaggio dal purgatorio al paradiso. Capita qualche volta che a tornare non siano solo i defunti, ma anche delle entità benigne che, caricandosi sulle spalle il fardello del passato, hanno il solo scopo di aprire uno squarcio nel tempo e regalare, a chi ha la fortuna di incontrarli, ricordi ed emozioni dei Natali passati.

Via | nartea.com

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