Cosa pensano i cinesi quando guardano Monna Lisa, un saggio francese sulla mondializzazione delle culture

Il pensiero di Wu Hongmiao, importante esponente della cultura contemporanea cinese nonché professore di francese presso l'università di Wuhan (capoluogo della provincia di Hubei e città più popolosa della Cina centrale, situata alla confluenza tra il Fiume Azzurro e il fiume Hai), si intreccia con quello della filosofa francofona Christine Cayol, residente a Pechino da quasi un decennio, fondatrice della maison Yishu 8, centro di mecenatismo dedicato all'accoglienza degli artisti locali e alla loro familiarizzazione con l'arte e i patrimonio occidentale, e organizzatrice di eventi che vanno nella stessa direzione, favorendo un canale di scambi continui tra i due paesi. Il risultato di questo incontro è una gradevolissima disquisizione sul senso dell'arte, sulle sue frontiere e sui ponti che la attraversano. Tra categorie ormai fissate, solidi presupposti da scardinare, analisi e scoperte, i due protagonisti del dialogo si lanciano in un autentico e suggestivo viaggio attraverso una ventina di capolavori, confrontando i proprio punti di vista e quelli delle rispettive origini.

Da Giotto a Picasso, passando per Rembrandt e Vélazques, ecco che il filo della discussione si dipana intorno alla grande questione presentata già nel titolo del libro: Cosa pensano i cinesi quando guardano la Monna Lisa ("A quoi pensent les Chinois en regardant Mona Lisa ?")...

Ma anche quando si trovano dinanzi alle rappresentazioni del Cristo sofferente, alle Vergini dagli sguardi enigmatici e ai ritratti di notabili ed artisti. Un periplo storico ed ontologico ben riassunto nell'estratto tradotto delle parole di Pascale Nivelle su Libération (dell'8 novembre 2012):

La conversazione svolazza di tela in tela, passando per Dio Padre, il taoismo, gli artisti engagés, la rappresentazione del potere. Ed appaiono così, con leggerezza ed attenzione, somiglianze e coincidenze tra due culture che sembrano opporsi in molti campi. Una tale rassegna dei pilastri della nostra cultura Europea, visti attraverso un occhio sottile, apporta uno sguardo estremamente rinfrescante nel quale possiamo apprendere sia sugli altri che su noi stessi.

Nell'immagine un mercante sorseggia del thé cinese dinanzi un grande dipinto della Monna Lisa in vendita presso il Dafen Oil Painting Village. Quasi 8.000 artisti vivono nei quattro chilometri quadrati del luogo specializzato nella creazione e nell'imitazione di famose opere d'arte pittorica. Shenzhe, China, 20 maggio 2006.
(Photo by Paula Bronstein/Getty Images)

Via | tallandier.com

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