Hit Man: manuale pratico per killer

Hit Man: A Technical Manual for Independent ContractorsNel 1983 la Paladin Press - casa editrice USA che pubblica manuali di sopravvivenza, guerriglia, arti marziali, tecniche d'investigazione, sabotaggio, creazione d'esplosivi e altri "temi d'azione" - diede alle stampe Hit Man: A Technical Manual for Independent Contractors, manuale e guida tecnica per killer a contratto.

«Di recente», recita la prefazione, «una donna mi ha chiesto come potessi, in coscienza, scrivere un libro di istruzioni per assassini. "Come potrebbe vivere serenamente con se stesso se sapesse che qualcuno ha usato i suoi scritti per spezzare una vita umana?" Temo che la mia risposta l'abbia alquanto urtata. Ritengo infatti che l'assassinio professionale soddisfi un bisogno della società, e sia al tempo stesso l'unica alternativa alla giustizia "privata". Inoltre, se i miei consigli e le comprovate tecniche che indico in questo libro venissero seguite alla lettera, di certo nessuno verrebbe mai a saperlo.»

L'autore, il fantomatico Rex Feral, si sbagliava di grosso. Dieci anni dopo la prima edizione, nel 1993, il pregiudicato James Perry fece fuori la moglie, l'infermiera e il figlio tetraplegico del musicista Lawrence Horn, su incarico di quest'ultimo. Dopo l'arresto dichiarò di essersi attenuto scrupolosamente al manuale della Paladin Press. Per l'editore scattò l'accusa di corresponsabilità nella strage. E il processo - Rice vs Paladin Press - fece emergere una stupefacente verità.

Per prima cosa, l'editore rivelò l'identità dell'autore di Hit Man. Rex Feral non era un uomo che «uccide a pagamento, audace, impavido, professionale», come recita la quarta di copertina. Non era un killer, «un'arma letale puntata sul nemico di chi lo paga ... un uomo che crea il proprio destino attraverso un codice etico privato che non gli fa provare alcun rimorso dopo aver svolto il suo lavoro.»

Niente di tutto questo.
Rex Feral era una casalinga della Florida.

La Paladin si appellò al diritto inalienabile alla libertà di espressione. Nel 1997 il tribunale stabilì però che Hit Man non rientrava sotto l'ombrello protettivo del primo emendamento della Costituzione USA, che sancisce la libertà di parola. La Paladin Enterprises poteva quindi essere condannata per complicità negli omicidi commessi da un suo lettore.

Illustrazione tratta dal libro Hit Man: <img src="https://static.blogo.it/booksblog/hitman.jpg" class="post" align="left" border="0" width="234" height="360" alt="Hit Man: A Technical Manual for Independent Contractors

Fu nel 1999 che la compagnia d'assicurazione della casa editrice decise di pagare profumatamente i familiari delle vittime e chiudere così la controversia. L'editore si impegnò inoltre a distruggere tutte le copie del libro in proprio possesso, a non pubblicarne altre e a rinunciare a tutti i diritti di sfruttamento (che comunque rimangono nella disponibilità dell'autrice).

Il testo oggi è sostanzialmente - se non formalmente - di pubblico dominio. L'unico soggetto legittimato a farne valere i diritti di sfruttamento è l'autrice, l'anonima casalinga della Florida, che per ovvie ragioni non lo farà mai.

La Paladin Press dal canto suo ha continuato a pubblicare libri alquanto controversi. Dal suo catalogo segnaliamo Be Your Own Undertaker: How to Dispose of a Dead Body (Becchino fai da te: come occultare un cadavere), Backyard catapults, How to Build Your Own (Costruisci la tua catapulta da giardino) e Body for sale (Corpo in vendita, sottotitolo: Uno sguardo ravvicinato su ricerche mediche, test farmacologici, trapianti d'organi e su come puoi guadagnarci sopra).

Nessuno di questi testi, a quanto risulta, è stato mai tradotto in italiano.

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