La tv non aiuta l'editoria

E' il parere di Roberto Santuccione e Cinzia Cordesco, fondatori di Finlloyd, primo gruppo editoriale mobile al mondo, che invita giustamente i produttori di contenuti a guardare avanti. Ad un recente incontro del mondo dell'editoria, il gruppo ha dichiarato come "chi non passera' in tempi rapidi all'informazione in chiave digitale e mobile, rischia di farsi seriamente male"

"Con i nostri sistemi abbiamo dimostrato come i costi per la gestione di un quotidiano si riducono anche del 90% ma gli editori della carta come massimo di lungimiranza cosa fanno? - dichiarano a newsbox - Cercano complicita' nella televisione tradizionale, proprio in direzione opposta degli editori televisivi che cercano alleanze con le nuove tecnologie'.

Errori che, nel tempo, porteranno i gruppi editoriali che li fanno a "uscire di scena".

Via | Newsbox
Foto | Flickr

  • shares
  • Mail