Non è tempo di eroi

Il cinema di Johnnie ToNon è tempo di eroi - Il cinema di Johnnie To è un ottimo saggio a cura di Matteo Di Giulio e Fabio Zanello. In un epoca in cui anche il cinema mainstream hollywoodiano - qualche esempio: Non è un paese per vecchi, L'assassinio di Jesse James e soprattutto Il cavaliere oscuro - ha abbandonato il manicheismo e la più semplice retorica eroistica, è interessante guardare ai cineasti che più hanno fatto da apripista verso questo approdo.

Johnnie To è tra questi. Il libro raccoglie sedici brevi saggi sull'opera del cineasta, raggruppati in tre aree tematiche: una introduttiva, l'altra dedicata ai vari generi toccati dalla cinematografia di Johnnie To Kei-Fung e una sui temi ricorrenti nelle varie pellicole.

La struttura del libro rispecchia l'impossibilità di ridurre ad un unico fuoco una costellazione di film così diversi gli uni dagli altri. Essa spazia infatti dal noir (cui è dedicato il contributo di Emanuele Sacchi), con The Big Heat, The Mission, Election etc., al melò (Love on a Diet, Turn left, turn right, etc.) di cui si occupa Zanello; dai film storici a quelli non-inquadrabili in precisi generi (Throw Down su tutti).

In Italia non sono molti i testi su Johnnie To, e questo Non è tempo di eroi è senza dubbio tra i migliori e più completi.

Il suo principale punto di forza è sicuramente la sua capacità di parlare sia a studiosi e studenti del settore, come una pubblicazione scientifica, sia a chi si accosti da semplice appassionato al cinema di questo grande maestro.

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