La Procida di Arturo


Procida, incantevole isolotto al largo di Napoli, meta di turisti assetati di sole e mare, è anche protagonista indiscussa del bel romanzo di Elsa Morante L'isola di Arturo (1957) , una lettura estiva pressoché ideale.

L'Arturo del romanzo è un indigeno di Procida che non si è mai mosso dal pittoresco isolotto. Appassionato lettore di libri d'avventura, progetta viaggi da fare in un mondo extra-isolano che ritiene fantastico e leggendario. Arturo nutre inoltre un'ammirazione sconfinata per la figura paterna, che sfocia anch'essa nel mitico e nel metafisico.

Presto il Nostro conoscerà l'amore, che si palesa in forme inspiegabili per un analfabeta sentimentale come lui e anche molto inopportune, visto l'oggetto del suo interesse.

Un altro importante romanzo ottocentesco ambientato a Procida è Graziella di Alphonse de Lamartine, dedicato alla giovane figlia di un pescatore procidano con cui il protagonista vive una storia d'amore tragico.

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