Harry Potter e il Principe Mezzosangue: spoiler cap. 29 e 30

Di seguito gli ultimi due capitoli del libro, 19 e 30.

Capitolo 29 | Il lamento della fenice

Harry raggiunge l'infermeria. Tutti i membri dell'ordine sono lì, nessuno di loro sembra grave, a parte Bill che è stato morso da un lupo mannaro unitosi ai Mangia Morte. (Draco aveva detto che un membro dell'Ordine era stato ucciso, riferendosi a Bill, ma si sbagliava).

Il mannaro non era trasformato al momento del morso, quindi non si conoscono esattamente le conseguenze. Fleur annuncia di essere comunque determinata a sposarlo.


Harry informa tutti dell'accaduto. La notizia della morte di Silente viene accolta con profondo sgomento, qualcuno (Lupin) per un attimo perde il controllo, e quando Harry racconta che è stato Piton ad ucciderlo i commenti sono ancora più stupefatti: nessuno si fidava davvero di lui, ma tutti avevano piena fiducia in Silente e nella sua capacità di fidarsi delle persone giuste.

Adesso tutto sembra chiaro a tutti, ma è troppo tardi. Tutti raccontano l'accaduto della serata dal proprio punto di vista, tutti avrebbero avuto la possibilità di fermare Piton molte volte, me nessuno lo considerava un nemico.

Minerva diventa in modo praticamente automatico la nuova preside, e cerca di decidere cosa fare. Chiudere la scuola? Preparare i funerali di Silente?

Prima di tutto chiede a Harry quale era l'obiettivo della missione appena intrapresa con l'ex preside, ma Harry non risponde, mantiene il segreto a cui Silente l'ha vincolato, anche dopo la sua morte.

Giunge alla scuola anche il Ministro, ed Harry chiede di poter lasciare la riunione, che nel frattempo si è spostato nell'ufficio di presidenza (dove è comparso un nuovo quadro, tra quello dei presidi defunti, quello di Silente, appunto). Minerva acconsente, Harry torna nel dormitorio dei Grifondoro e nella sua testa inizia a pensare chi potrà mai essere questo R.A.B.
Funny, la fenice, piange per Silente.



Capitolo 30 | La tomba bianca

E' quella di Silente.

A tutti i ragazzi viene concesso di restare per il funerale del Preside. Oltre agli studenti sono presenti moltissime personalità del mondo magico, tutto l'Ordine della Fenice, Fred e George, Arabella Figg, Madame Maxime, le Sorelle Stravagarie, Ernie (l'autista del Nottetempo), le creature magiche del bosco, il nuovo ministro Scrimgeour, il vecchio ministro Caramell e perfino la Umbridge.

Ma prima del funerale si pensa già al futuro: ci si interroga sull'identità di R.A.B, mentre Hermione si è già messa a rovistare la biblioteca.

Harry ormai è deciso: sconfiggere Voldemort è ormai il suo solo obiettivo.

Al funerale Harry è seduto a fianco di Ginny, Ron accanto a Hermione (la stringe e le accarezza i capelli) e dopo qualche minuto di silenzio Harry parla a Ginny, le dice che non devono più vedersi, "è per qualche stupida nobile ragione?" chiede lei, Harry risponde che Voldemort cercherà di colpire tutte le persone che si trovano al suo fianco e lui non vuole ritrovarsi al funerale della sua ragazza sapendo che ne è stato la causa.

Ginny racconta di non aver mai smesso di sperare in tutti questi anni e di aver seguito il suggerimento di Hermione di andare avanti con la sua vita, frequentare e magari uscire con altri ragazzi, imparare ad essere di più se stessa, per non pensare ad Harry e farsi più apprezzare da lui, ma lui è sempre stato troppo occupato a salvare il mondo dei maghi, e continua "non posso dire di essere sorpresa, sapevo che sarebbe successo alla fine, sapevo che non saresti stato felice se non dando la caccia a Voldemort, forse è per questo che mi piaci tanto".

Harry non regge più la situazione, si alza, si allontana, volta le spalle alla tomba e a Ginny perché sente che la sua risolutezza potrebbe cedere.

Tutto quello che vuole è dare la caccia agli Horcruxes restanti e uccidere Voldemort.

Il ministro la raggiunge, gli chiede spiegazioni su quanto accaduto la notte dell'uccisione di Silente, ma Harry non risponde, il ministro gli offre protezione e una scorta di Auror, in cambio Harry deve rassicurare la gente sul buon operato del ministero, ma Harry (come aveva fatto a Natale) rifiuta.

Ministro: - Silente è morto Harry, è andato...

Harry: - se ne sarà andato davvero solo quando nella scuola non ci sarà più nessuno ad essergli leale

Ministro: - uomo di Silente da cima a fondo"

Harry: - esatto

Il ministro capisce e toglie il disturbo. Arrivano Ron e Hermione, Harry rallenta e si fa raggiungere e i tre si ritrovano di nuovo insieme all'ombra dell'albero di faggio "sotto il quale erano stati felici".

La scuola chiudera? Harry non pensa di tornare in ogni caso, tornerà brevemente dai Dursley, solo perché Silente gliel'ha chiesto, ma resterà solo per poco, poi andrà a Godric's Hollow, da lì ripartirà per la sua strada: "per me tutto è iniziato da lì, sento di dover andare là, e magari vedere le tombe dei miei genitori".

Il suo obiettivo è dare la caccia a tutti gli Horcruxes rimasti e alla fine affronterà Voldemort, e se nella sua strada ci sarà Piton "sarà peggio per lui e meglio per me".

Dopo un po' di silenzio Ron e Hermione comunicano a Harry la loro volontà di seguirlo, ovunque lui andrà. Ma prima dovranno tornare alla Tana, per il matrimonio di Fleur e Bill.
Harry: - sì, non dobbiamo perdercelo

Malgrado sapesse che l'incontro finale con Voldemort sarebbe arrivato, tra un mese, un anno, o dieci anni, il suo cuore si sentì sollevato al pensiero di di avere ancora un giorno di pace rimasto da vivere insieme a Ron e Hermione

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