Cinquanta smagliature di Gina, la ironica Anastasia Steel della vita reale

Continua senza sosta l'inseguimento alle Cinquanta Sfumature (di successo) di E.L. James, e non parlo solo di classifiche di venditadei gadget. Quello che sta avvenendo, così come avevamo già accennato, è una corsa alla moda, ad inseguire la scia, a buttarsi nell'onda ed esser trascinati. Dopo le Cinquanta sbavature di Gigio ecco arrivare (in uscita il 6 novembre) le Cinquanta smagliature di Gina, una versione femminile-italiana della sexy Anastasia.

L'autrice è la stessa delle sbavature di Gigio, Rossella Calabrò, che questa volta ci presenta Gina, una Anastasia qualsiasi persa nei dubbi estetici ed affettivi. Tutto narrato con ironia, così come il precedente libro dell'autrice ci ha abituato. Edito dai tipi di Sperling & Kupfer editori, il testo narra le cinquantamila sfumature e smagliature della donna, comprensibili appena a se stessa e decisamente inspiegabili per l'altro sesso. I problemi con lo specchio, i problemi con se stesse, i problemi con l'altro sesso e con il sesso in generale. Per non dire delle fantasie (horror) che si creano quando qualcosa non va come le donne vorrebbero, o del rapporto con le amiche.

Il libro propone le cinquanta smagliature interiori della donna, prendendo un po' in giro la perfetta Anastasia, e riportando la lettrice (ed il lettore) alla realtà. Ma d'altronde l'ironia con cui questo libro è scritto sarà come una cura: le donne leggendolo si sentiranno più belle, più magre e seducenti che mai. Ed anche un po' più coraggiose, perché non bisogna essere come Anastasia Steel per trovare il proprio Christian Gray... o il proprio Gigio.

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