Sposalizio in casa Random Home e Penguin, fusione fra giganti della letteratura anglofona

Il simpatico pinguino stilizzato su sfondo arancione, tanto familiare ai lettori anglofoni di tutte le età, avrà d'ora in poi un compagno "di taglia" e il cui logo ha la forma di una casetta. Perché l'editrice Penguin Books che rappresenta (di proprietà del gruppo britannico Pearson) si è fusa con la Random House Inc., altra grande realtà del mondo dell'edizione letteraria, tedesca ma in lingua inglese, specializzata in "fiction, nonfiction & children's books".

Un matrimonio tra due dei sei più importanti protagonisti del settore mondiale dei libri, annunciato ieri da Bertelsmann, principale fornitore di media e comunicazione d'Europa e detentore di Random House, e che darà origine ad un vero e proprio colosso della distribuzione in lingua inglese.

Un nuovo gigante vede la luce a partire da un'unione che è già in corso, ma che sarà ultimata solo nella seconda metà del 2013. Una realtà dai grandi numeri, pronta ad affrontare l'importante taglio di costi e a sostenere la sfida della rapida crescita della pubblicazione in formato e-book. Un'armatura concreta insomma, che permetterà alla "neonata potenza" di attraversare l'atlantico e mettersi in concorrenza con le grandi editrici statunitensi, speriamo mantenendo sempre l'impronta del simpatico animaletto, stampato su tanti bei saggi e un tocco europeo.

Nell'immagine Libri della Casa Editrice Penguin in esposizione in una libreria del centro di Londra, 29 ottobre 2012.
AFP PHOTO / LEON NEAL (Photo credit should read LEON NEAL/AFP/Getty Images)

Via | cultura.elpais.com

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