È morto Gaetano Tumiati, giornalista, scrittore e critico letterario

È morto Gaetano Tumiati, giornalista, scrittore e critico letterario

Riposerà insieme a Michelangelo Antonioni e Giorgio Bassani nel cimitero monumentale di Ferrara, Gaetano Tumiati nato a Ferrara nel 1918 e morto ieri. Il giornalista, scrittore e critico letterario italiano aveva vinto il Premio Campiello nel 1976 con il romanzo Il busto di gesso, edito per i tipi di Mursia.

Fu inviato di L'Avanti! e La Stampa, direttore di Illustrazione italiana e vicedirettore di Panorama quando era guidato da Sechi.

Come giornalista è stato il primo a narrare la Cina di Mao. Scrive Valeria Gandus su Il fatto quotidiano:

Fu il primo giornalista occidentale a visitare e raccontare la Cina di Mao e gli piaceva rievocare come ci riuscì: era un giovane redattore del glorioso quotidiano socialista l’Avanti! quando un giorno Pietro Nenni, in visita alla redazione milanese, gli chiese di che cosa gli sarebbe piaciuto scrivere. “Della Repubblica popolare cinese” rispose Gaetano. Detto, fatto: Nenni prese un foglio di carta intestata dell’Avanti! e scrisse di suo pugno: “Cher camarade Mao Tse Tung…”.

Come scrittore, oltre al già citato Il busto di gesso, sono da ricordare Questioni di statura (Mondadori 1989) e I due collegiali (Marsilio 1999) che lo consacrano come uno dei più grandi romanzieri italiani. Altri suoi titoli sono: Buongiono Cina (1954), Un avvenire nell'industria grafica (1964), Prigionieri nel Texas (1985), Morire per vivere. Vita e lettere di Francesco Tumiati medaglia d'oro della Resistenza (1997)

Per suo espresso desiderio non ci sarà alcun funerale.

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