Javier Marías rifiuta il Premio Nazionale di Narrativa

È piuttosto raro che in tempi di crisi uno scrittore rifiuti un riconoscimento letterario, soprattutto per motivi ideologici. E invece il madrileno Javier Marías è rimasto fedele ai propositi che aveva annunciato più volte, rigettando nella giornata di ieri, il prestigioso Premio Nacional de Narrativa e scatenando una bella ondata di polemiche nel mondo della cultura ispanofona e oltre.

Perché le ragioni che lo hanno spinto a rifiutare uno dei più alti onori ufficiali assegnati dal Ministerio de Educación, Cultura y Deporte sono legate ad alcune vecchie storie che hanno coinvolto membri eminenti della letteratura spagnola e anche il padre Julián Marías, filosofo associato alla generazione del '36, pupillo di José Ortega y Gasset, morto a 91 anni senza che il suo lavoro sia mai stato riconosciuto ufficialmente, come avevano già intuito i media locali e come ha poi confermato lo stesso Marías in una conferenza stampa tenutasi ieri pomeriggio al Círculo de Bellas Artes di Madrid e trasmessa in diretta su El Pais.

L'opposizione all'onore assegnatogli si estende naturalmente anche ai 20.000 euro associati e destinati al miglior libro pubblicato in una delle quattro lingue ufficiali del paese (Castigliano, Catalano, Gagliego e Basco), che Marías si era guadagnato sul campo con il successo de "Los enamoramientos".

Professore universitario di letteratura spagnola, traduttore di importanti autori anglosassoni come Conrad e Sterne, ed autore riconosciuto a livello internazionale, pubblicato in 44 paesi e in 34 lingue diverse, Marías collabora abitualmente con alcune tra le maggiori testate europee, e non è nuovo a tali exploit provenienti da un forte sentimento di ingiustizia storica, che vanno oltre la protesta politica attuale.

In tutto questo tempo ho evitato le istituzioni dello Stato, senza curarmi del partito al potere, e ho rifiutato tutte le remunerazioni che provenivano dall'erario pubblico... il mio atteggiamento ha origini lontane e non ha niente a che vedere con chi governa oggi. Lo Stato non ha nulla da darmi per il mio compito di scrittore che ho scelto di mia propria iniziativa.

Via | cultura.elpais.com
Foto |Getty Images Europe

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