Stranieri, un progetto per sette scrittori e sette nazioni


Parte dal Brasile un nuovo progetto letterario che attraversa Argentina, Messico, Canada, Australia, Austria per giungere fino in Italia. A far parte del progetto sono sette autori, di sette diversi paesi, tra i quali l'italiano Max Mauro.

L'idea è nata dalla scrittrice brasiliana Daniela Abade. L'autrice, che fa parte dei dodici giovani scrittori brasiliani più promettenti, ha chiesto agli scrittori di immaginarsi per un anno stranieri in una città dove non sono mai stati.

Tutti i racconti sono sul sito www.foreigners.com.br, legati da un filo rosso comune: lo spaesamento dato dal cambiamento di luogo, di città, di paese, come stimolo alla creatività.

L’idea alla base di tutto è semplice, come spiega sul sito la Abade:“Visto che la sensazione di "straniamento" è un buon impulso per la nostra creatività, ho deciso di invitare alcuni autori (amici o meno ma comunque autori che stimo) a diventare più stranieri di quello che già sono. A ogni autore è stata affidata la città di un altro coinvolto nel progetto con il compito di scrivere un diario lungo un anno”.

L’attribuzione delle città è stata decisa in base alla non-conoscenza che ogni autore aveva dei luoghi di origine o residenza degli altri: per scrivere di una città l’autore non doveva esserci mai stato e non andarci per tutta la durata del progetto. Così a Daniela è toccata Udine. Destini che si incrociano. Udine, infatti, è la città di provenienza di Max Mauro, autore nel 2006 di “Patagonia controvento”, menzione speciale al Premio Albatros per la letteratura di viaggio. A Max, invece, è toccata Città del Messico, che ha dato i natali a Gonzalo Soltero, qui il suo diario-racconto da straniero.

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