La Strada di Cormac McCarthy: perchè i libri sopravviveranno

"Ce la caveremo, vero, papà?
Sì. Ce la caveremo.
E non ci succederà niente di male.
Esatto.
Perché noi portiamo il fuoco.
Sì, perché noi portiamo il fuoco".

Mi piace segnalarvi questa bella interpretazione - non semplice "recensione" - de "La Strada" di Cormac McCarthy, premio Nobel Pulitzer. Mi piace perchè questo bell'articolo parla della scrittura, del suo ruolo nel nuovo millennio.

"... il compito della scrittura - dice l'autore - qui è rilanciato, come dice nelle pagine conclusive del romanzo lo stesso autore: una scrittura che assomiglia a mappe e labirinti del mondo, “di una cosa che non si poteva rimettere a posto. Che non si poteva riaggiustare”. Una cosa che c’è e bisogna riconoscere e testimoniare. Scrivere ancora, allora, si può...La scrittura e la storia di McCarthy stanno lì a insegnarci che la grande poesia, la grande letteratura è sempre un gesto. Nel senso che essa è capace di “portare” qualcosa.

Via|Confronto.it

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