Incarceron, di Catherine Fisher. La prigione vivente. Lunga vita alle distopie!

incarceron-fisher-faziIncarceron, di Catherine Fisher, apprezzata e premiata scrittrice e poetessa gallese, è il primo volume di una duologia distopica per adolescenti.

Incarceron, che segue le vicende di due ragazzi che entreranno inaspettatamente in contatto, si ambienta, in larga parte, in un mondo gestito da un'intelligenza artificiale. Un mondo che, per la precisione, è costituito da un'immensa, tecnologica e segreta città-prigione generazionale. Inizialmente, la prigione era stata progettata al fine di rieducare i criminali. L'esperimento aveva previsto la chiusura, in questa società - inizialmente utopica e contenuta in un grande cubo d'argento - di criminali, "sapienti" e dell'intelligenza artificiale di controllo con l'intenzione di utilizzare un mondo protetto e di emberiana memoria, per ottenere risultati "sociali". Nel corso del tempo, però, le cose erano degenerate e l'intelligenza artificiale aveva preso il controllo; a distanza di secoli e dopo l'allargamento a dismisura della prigione stessa (che ora "ospita", in città, villaggi e boschi, i figli dei vecchi detenuti e dei sapienti, divisi in gruppi e caste), essa aveva strutturato un governo impostato su sistemi da grande fratello orwelliano, regolando la vita degli abitanti, spesso brutale e crudele, in modo impersonale e spietato. Nessuno era mai riuscito a scappare (nè a entrare). Eccetto, forse, un leggendario sapiente, Sapphique.

All'esterno, nel mondo dei liberi - che è una monarchia e che nulla sa della prigione - in seguito a un precedente editto reale, si è sospeso lo sviluppo ulteriore di scienza e tecnologia, al fine di evitare l'ansia da cambiamento. Questo mondo, attualmente retto da una regina e popolato da persone normali e da nobili, molti dei quali contrari a questo ritorno al passato e "complottanti", è paragonabile a quello di un (residualmente iper-tecnologico) '700.

I protagonisti sono Claudia, la figlia del manipolativo guardiano della prigione, che vive nel mondo libero ed è promessa in sposa, controvoglia, a Caspar, il figlio della regina, e Finn, un ragazzo della prigione che soffre di amnesia e ha strane visioni (che forse visioni non sono e che gli fanno pensare di provenire dall'esterno). Entrambi sono caratterizzati dall'estremo bisogno di scappare dalla prigionia delle loro vite.

La storia s'impenna quando i ragazzi, ognuno nel proprio mondo, entrano in possesso di una chiave. Grazie ad essa possono comunicare e sperare di far scappare Finn da Incarceron.

Dal loro contatto, quindi, partirà una serie di eventi che li porterà a scoprire, non senza gran bei colpi di scena e suspense, molti segreti e intrighi che caratterizzano i due mondi (creativamente e riccamente costruiti) e che - scopriranno - toccano molto da vicino anche loro stessi.

I diritti cinematografici di Incarceron, libro molto apprezzato dai lettori americani, sono stati acquisiti dalla 20th Century Fox, che ne trarrà un film con Taylor Lautner, il Jacob della Twilight Saga.

Incarceron duology

1. Incarceron, 2007 (Incarceron, 2012)
2. Sapphique, 2008

Catherine Fisher
Incarceron. La prigione vivente
Fazi (collana Lain)
Traduzione di Simona Pisauri
€ 14,00
In uscita il 31 otobre
La saga su Facebook

Monica Cruciani alias AyeshaKru scrive di fantasy e fantastico in generale, molto di urban fantasy & paranormal romance, sia per young adult(s) che per adulti. Potete trovare qui gli ULTIMI ARTICOLI e qui lo SCHEMA delle serie in corso. Sotto-tema di oggi: distopie.
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