Aforismi: quali sono i vostri preferiti?

C'è chi ama Oscar Wilde e il suo "Volevo qualcosa di interessante da leggere in treno, ho portato con me il mio diario", o chi preferisce quelli più spiazzanti come quelli di Flaiano ("la serietà è il solo umorismo accettabile").

Ma cosa c'è alla base di un aforisma vincente? Su Griseldaonline.it, che fra l'altro compie 5 anni di vita, c'è un bellissimo intervento di Gino Ruozzi che cerca di rispondere a questa domanda. Riassumendo: un aforisma è basato sul rovescio, e cioè "sul rovesciamento non scontato di idee, valori, persone", che "procura quell'effetto sorpresa che lo rende interessante e accattivante".

Tanti anche i creatori italiani di aforismi, da Pontiggia ("chi si accontenta non gode") a Longanesi ("buoni a nulla, capaci di tutto") fino a Maria Luisa Spaziani ("E ora parliamo un po' di te. Mi ami?").

Foto|Flickr

  • shares
  • Mail
3 commenti Aggiorna
Ordina: