Come si evolverà il web? Chiedetelo a Jorge Luis Borges

Un bibliotecario capo che, dal fondo della sua scrivania, guardando da sotto in su gli scaffali pieni di libri, ha immaginato il futuro. Fra i primi a riconoscere questa capacità previsionale di Jorge Luis Borges è stato come si sa Umberto Eco (ricordate il nome del bibliotecario del nome della Rosa?).

Il professore italiano ha chiaramente visto che il "fantastico" immaginato dallo scrittore nascondeva la previsione di un modello applicabile alle nuove tecnologie.

Oltre che l'invito a leggere o rileggere, l'Aleph, il testo di Borges (lo trovate in economica Feltrinelli) vi segnalo questo interessante articolo (scritto in inglese, sorry) sul bibliotecario visionario.

In pratica, l'autore si diletta ad accostare un brano del buon Jorge ad alcune caratteristiche ed applicazioni del web, come ad esempio Wikipedia, i blog, ma anche la "biblioteca universale", annunciata solo pochi giorni fa da Google, che ha manifestato l'intenzione di digitalizzare i volumi della Oxford Library.

L'idea è fantastica: per sapere come si evolverà il web, quali saranno le prossime applicazioni-killer, basta aprire un libro, tradurre fantasticherie e labirinti mentali, visioni e sibilline verità, in modelli di informazione e comunicazione. E iniziare a fantasticare...

  • shares
  • Mail