End, ma è un inizio

"Cerchiamo scrittori e scrittrici senza manoscritti nel cassetto. Scrittrici e scrittori, anche esordienti, che abbiano voglia di accettare la nostra sfida: raccontare in cinque pagine un luogo ben definito, una piazza, una via, un bar, un fiume, un quartiere, una porzione anche minima dei luoghi che conoscono e frequentano.

Cerchiamo soprattutto racconti e testimonianze che diano al lettore la possibilità di tornare a vedere spazi divenuti invisibili, perché non più veramente vivibili e vissuti, perché cancellati dall’abitudine e dall’indifferenza.

Una proposta dogmatica, con precise regole del gioco.

Rubando le parole a Georges Perec, il nostro proposito è soprattutto di raccogliere descrizioni capaci di raccontare ciò che generalmente non si nota, non viene ricordato, ciò che non ha importanza: quello che accade quando non accade niente, se non il passare del tempo, delle persone, delle macchine e delle nuvole."


Così la casa editrice Edizioni Non Deperibili nella sua sezione Manoscritti invita gli scrittori a farsi avanti con il proprio racconto.

Una casa editrice nata a gennaio che vuole lavorare per "realizzare veri progetti editoriali nel campo della narrativa così come nella saggistica" con la pubblicazione di testi di scrittori nuovi e già affermati.

"Saremo un piccolo editore e saremo felici di essere piccoli ma presenti nelle principali librerie italiane e nelle manifestazioni culturali in cui si parla di libri e letteratura".

Che dire, un esordio con tutte le carte in regola per creare una bella realtà editoriale.

In bocca al lupo END!

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