I pisolini di Polly, di Peter Newell

Mi sono innamorata di questi libriccini pubblicati da Orecchio acerbo che si tengono nella manina di un bimbo, adatti a essere stropicciati e nascosti sotto il cuscino: si tratta della raccolta dei Pisolini di Polly di Peter Newell (1862-1924) che sono proprio un regalino d’altri tempi, garbato e di stile, per tutti i nostri bambini.

È geniale l’idea di pubblicarli uno per uno, in formato mini, con l’idea che possano rappresentare un suggerimento per staccare la mente dalla realtà quotidiana e immergersi in quella dei sogni (anche solo nei sogni pomeridiani, perchè no).

Sì perché Polly - nata dalla mano di Newell per un inserto domenicale destinato ai più piccoli agli inizi del Novecento - fa delle ben strane fantasie che fanno perdere l’equilibrio della realtà.

E così la seguiamo mentre fa la maglia si perde - quasi fosse una piccola mosca sprovveduta - nei fili di quel lavoretto che proprio non le va giù, legata ad arte da quel mattacchione del gatto. O mentre, ad esempio, vola come un dirigibile (davvero piacevole, se non fosse per quel lampadario…).

O ancora, a Polly può capitare, mentre è seduta a tavola, di diventare un pallone (e non perchè ha mangiato troppo!) o di avere un rapporto burrascoso con le note musicali di uno spartito che proprio non le va giù.

Cosa importa se ormai i nostri bimbi non hanno più dimestichezza con gli esercizi da eseguire al piano, non indossano più camicine con il colletto e non si sono mai seduti su una sedia a dondolo. Tutt’al più tanti particolari non potranno che sembrar loro ulteriori dettagli di un mondo del tutto fantastico. Tutti da collezionare, sono appena usciti in libreria a un prezzo piccolo (tre euro l’uno).

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